RENDIC: 6
Qualche (comprensibile) indecisione, e una gran parata di piede. Buon esordio dal primo minuto.
CELEMENTE: 6
Sembra a suo agio come esterno nella difesa a quattro. È forse il primo giocatore che suona la carica, tentando affondi in fascia.
CRISTINI: 5,5
Prestazione non male, macchiata però dalla staticità (ha saltato male e un po' girato?) in occasione del gol del Padova dopo 100 secondi.
AURILETTO: 6
Se la cava contro avversari da categoria superiore.
CRIALESE: 6
Ottima partita in copertura, limita però gli affondi in fascia.
DELLA MORTE: 6,5
In ombra nel primo tempo, stratosferico per una ventina di minuti nella ripresa. A suo agio come esterno nel 4-4-2.
EMMANUELLO: 5,5
Non ha giocato male, ma da un giocatore della sua classe è lecito aspettarsi non di piùà: molto di più.
AWUA: 6,5
Nell'interdire, nel chiudere è il migliore, il numero uno. Perde un po' di lucidità nei fraseggi e nelle ripartenze. Ma è la sua tenacia, per 95 minuti, che stupisce.
GATTO: 6
Va vicino al gol con un'azione da ala di classe. Utile anche in fase di non possesso.
BUNINO: 6
Ha lottato su ogni lancio lungo, ha creato anche scompiglio in area avversaria.
ROLANDO: 6
Parte in sordina poi si risveglia e, soprattutto, quando arretra a conquistar palla per poi ripartire è da applausi. Non è ancora al 100 per cento.
VITALE: 5
La sua espulsione ha impedito alla Pro Vercelli l'assalto finale.
COMI: n.g.
SILENZI: n.g.
SCIENZA: 6,5
Ha “disegnato” un 4-4-2 niente male, magari da riproporre. Dopo alcune giornate storte può essere soddisfatto perché la prestazione c'è stata. Il piatto (punti e classifica) però piange. Domenica prossima per lui è un esame.













