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Attualità | 15 febbraio 2024, 13:09

Ospedale: appaltata la progettazione del nuovo blocco di emergenza-urgenza

In autunno la gara per l'assegnazione dei lavori. Il presidente Cirio a Vercelli per fare il punto sugli investimenti della sanità: inaugurata l'Unità di Terapia Intensiva Coronarica. Flash mob della Cgil: «Assunzioni».

Ospedale: appaltata la progettazione del nuovo blocco di emergenza-urgenza

Accolto dal flash mob della Cgil, con gli striscioni che chiedono assunzioni e investimenti nella sanità pubblica (venerdì è previsto anche un presidio LEGGI QUI), il presidente della Regione, Alberto Cirio arriva a Vercelli per inaugurare la rinnovata Unità di Terapia Intensiva Coronarica e fare il punto sulla situazione della sanità vercellese e valsesiana.

La prima notizia della giornata - a comunicarla la manager Asl Eva Colombo - è che stata aggiudicata mercoledì pomeriggio la gara per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo blocco di emergenza e urgenza dell’ospedale di Vercelli. La gara è stata assegnata al raggruppamento composto da Atiproject Srl, Ambiente Spa, P’Arcnouveau, Proter e Sama Scavi Archeologici per un valore complessivo di 2 milioni di euro. «Il raggruppamento avrà ora 4 mesi di tempo per la progettazione dell’opera finanziata con 53,5 milioni di euro, di cui 50,9 a carico dello Stato e 2,6 a carico della Regione, già previsti dall’accordo di programma tra Regione Piemonte, Comune e Asl di Vercelli», spiegano dall'Azienda sanitaria. Sul fronte economico, proprio nei giorni scorsi, l’iter amministrativo ha segnato un ulteriore passo avanti con l’approvazione da parte della Conferenza Stato Regioni, dell’accordo già sottoscritto tra Regione e ministero per l’assegnazione delle risorse.

«Il Covid ci ha insegnato l’importanza di investire in sanità e soprattutto in nell’edilizia sanitaria», spiega il presidente del Piemonte Alberto Cirio, che questa mattina ha incontrato la direzione dell’Asl e svolto un sopralluogo nei locali rinnovati dell’unità di terapia intensiva coronarica, dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli, che afferisce alla struttura complessa Cardiologia diretta dal dottor Francesco Rametta. Un intervento frutto della collaborazione con Comune di Vercelli e Fondazione Crv che hanno stanziato 100mila euro ciascuno.

«Sono legami radicati quelli che uniscono il Comune all'azienda sanitaria - ricorda il sindaco, Andrea Corsaro - dal 2009, grazie all'accordo di programma per la valorizzazione dell'area a sud della roggia Molinara di Larizzate, il Comune ha realizzato una nuova area per gli insediamenti produttivi e l'Asl ha potenziato via via Oculistica, Diabetologia aperto la prima Emodinamica e investito nelle strutture. Negli anni del covid, con la Fondazione Crv, abbiamo contribuito all'umanizzazione del reparto di degenza della Chirurgia e della Cardiologia e ora a questo nuovo intervento».

Sul tema dell'edilizia sanitaria si sofferma anche Cirio: «In Piemonte abbiamo ospedali che hanno anche 100 anni; a Torino è da 70 anni che non si costruisce un nuovo ospedale: una situazione assurda. Noi stiamo investendo sulla realizzazione di nuovi presidi: abbiamo un piano che vale complessivamente 4,3 miliardi di euro che sarà in grado di rinnovare e ammodernare la rete ospedaliera e territoriale della nostra sanità. Vercelli ne è un esempio: abbiamo le risorse per il nuovo blocco di emergenza-urgenza e con l’affidamento della progettazione in autunno potrà partire la gara per i lavori. L’obiettivo - conclude il presidente - è garantire ai nostri pazienti e operatori strutture più moderne e in grado di rispondere sempre meglio ai bisogni di cura delle nostre comunità». 

Colombo, dal canto, elencando le opere già ultimate, rileva che «In questi anni abbiamo lavorato molto sulla programmazione, riuscendo a portare a casa nei tempi previsti risultati importanti sia per quanto riguarda il nuovo blocco dell’ospedale di Vercelli, sia per quanto concerne gli interventi strutturali e le innovazioni tecnologiche finanziate dal PNRR. Risultati frutto di un lavoro di squadra per i quali è doveroso ringraziare il personale sanitario e amministrativo dell’Azienda e le istituzioni che non fanno mai mancare il proprio supporto».  

Il reparto di terapia intensiva coronarica dell’ospedale Sant’Andrea è stato recentemente oggetto di un intervento di ammodernamento finanziato con oltre 930 mila euro e si configura oggi con una dotazione di 6 posti letto, un nuovo sistema di monitoraggio dei pazienti, nuovi arredi per offrire ai pazienti e operatori maggiore comfort, innovazione e sicurezza. 

redaz

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