Due assoluzioni e una condanna - ma solo per un episodio minore. Si è chiuso coì il processo ai tre giovani di origine marocchina accusati, a vario titolo, di rissa, lesioni e rapina per episodi avvenuti tra l'inverno e la primavera del 2018 nella zona dell'Antico Ospedale e dei locali notturni dell'area ex Montefibre.
Per due di loro il pubblico ministero aveva chiesto quasi sette anni di carcere. Invece la corte ha assolto Ayoub Bayad e Abdennour Lazrag dall'accusa di aver rapinato una cassa bluetooth a un minorenne di passaggio dalla zona dell'Antico Ospedale, condannando il solo Bayad a 6 mesi e 15 giorni (concedendogli i doppi benefici di legge) per le lesioni personali causate nel corso di una lite avvenuta in un locale della zona dell'ex Montefibre, così come lo ha assolto dall’accusa di aver partecipato a un’altra rissa, finita con l’investimento di un giovane che nulla aveva avuto a che fare con la questione.
Assolto dall’accusa di rissa anche il terzo giovane Nabil Bouraya, per il quale l’accusa aveva chiesto una multa.













