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Attualità | 30 maggio 2020, 10:32

Ospedale: il pre-triage resta obbligatorio (ma intanto i reparti Covid si svuotano)

Fase 2: il lento ritorno verso la normalità nell'erogazione dei servizi sanitari

Ospedale: il pre-triage resta obbligatorio (ma intanto i reparti Covid si svuotano)

L'ospedale di Vercelli torna lentamente alla normalità, riprendendo alcuni dei servizi programmati che erano stati sospesi in periodo di emergenza.

Nel fine settimana i reparti di Pneumologia, Cardiologia e Neurologia - riconvertiti in aree covid nei giorni dell'emergenza - verranno sanificati completamente per tornare alle attività consuete. I pazienti non gravi e in via di guarigione possono contare su diverse strutture del territorio, partire dal Cavs Covid di Gattinara, mentre al Sant'Andrea Terapia Intensiva e Infettivologia sono i punti di riferimento per i casi più seri. Ma ormai, per fortuna, anche i ricoveri di persone in gravi condizioni sono diventati estremamente rari.

E, con la progressiva ripresa delle attività sanitarie, il maggiore afflusso di persone che accedono in ospedale finisce per creare un imbuto in fase di pre-triage. Non tanto per la misurazione della temperatura corporea, quanto per il tempo richiesto nella compilazione dell'autocertificazione sulle proprie condizioni di salute e sul fatto di non essere entrati in contatto con persone colpite dal virus.

A tal proposito l'Asl ricorda che "Gli ospedali, come luoghi di cura, più di ogni altro luogo, devono essere protetti dalla diffusione incontrollata delle infezioni. Per rispettare le misure di distanziamento occorre prevedere accessi limitati e adeguati, rispettare le regole previste ed effettuare le procedure di pre triage che richiedono tempo soprattutto per motivazioni legate a una corretta gestione del rischio clinico".

L'azienda, per ridurre i tempi in ingresso, ha pubblicato sul sito dell’Asl Vc un modulo (CLICCA QUI) che si può scaricare e parzialmente pre-compilare consegnandolo poi al personale del pre-triage per la parte relativa ai dati clinici.

redaz

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