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Provincia | 19 agosto 2026, 09:42

Incendi in montagna, si guarda oltre l'emergenza

Protocollo tra Province e Protezione civile per realizzare tagliafuoco e punti di approvvigionamento idrico

Incendi in montagna, si guarda oltre l'emergenza

Mettere a disposizione una struttura organizzata che consenta alle persone impegnate nell'incendio sul Monte Barone di non doversi allontanare dalle zone operative per procurarsi cibo e altri beni essenziali. Nonostante il temporaneo aiuto offerto dalla pioggia, la situazione in Valsessera non è affatto tranquilla. Lunedì l'Unione Montana dei Comuni della Valsesia, l’Unione Montana del Biellese Orientale, sindaco e vice di Coggiola e i responsabili della Protezione Civile di Vercelli, Biella e Novara hanno avviato l'allestimento del campo a Coggiola: potrà preparare centinaia di pasti al giorno.
«È stato anche sancito un accordo per procede in un secondo momento alla richiesta di rimborso per i costi sostenuti alla Regione e allo Stato, la predisposizione di un piano di bonifica della aree colpite (boschi, sentieri, pascoli etc) e una strategia di interventi preventivi da programmare e concretizzare nel prossimo futuro (piste tagliafuoco, piccoli invasi di acqua etc)», spiega Francesco Pietrasanta, presidente dell'Unione Montana Valsesia.

La situazione incendi vede, in Valbella il rogo ormai sotto controllo, anche se rimane attiva la vigilanza notturna;  nel Bosco dell’Impero verso Sabbia si segnala ancora presenza di fumarole nel sottobosco ma sotto controllo.  Situazione nettamente migliorata all'Alpe Campo, anche se ci sono più fronti che cercano di ripartire: sono ancora in programma interventi aerei e con le squadre di terra. 
A Postua ci sono ancora un fronte attivo su cui domani si concentreranno le forze di spegnimento (sopra alpe Armitto e alpe Morcei mentre alla Res sembra tutto tranquillo.

redaz

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