Seppur in miglioramento l'emergenza incendi in Valsesia non può ancora dirsi superata. A tracciare un quadro della situazione aggiornata è il presidente dell'Unione Montana, Francesco Pietrasanta. «A Cravagliana abbiamo ancora fumo in Valbella e sopra Sabbia. Le squadre Aib stanno bonificando in zona Colla; alla Res di Varallo ci sono tre pennacchi di fumo; a Fervento di Boccioleto l'incendio è ancora attivo ma ci sono le squadre Aib che stanno operando le bonifiche in zona alpe Seccio. A Cervatto/Fobello non ci sono fumate, sembrerebbe la situazione più tranquilla». Insieme alle squadre di terra, è attivo un elicottero della Regione mentre gli altri mezzi aerei sono dirottati in Ossola; «In Valsesia la situazione rimane stabile e sotto controllo e non c'è pericolo per le abitazioni». Nelle due settimane di fuoco, tuttavia, sono andati in fumo 450 ettari di boschi, l'area in assoluto più colpita.
E mentre resta attivo l'allerta incendi su tutto il territorio regionale, Pietrasanta ringrazia «tutti coloro che si stanno dando da fare per chiudere questa emergenza».
Tra Valsesia, Ossola e Torinese sono stati oltre 500 gli operatori al lavoro: alle squadre dei Vigili del Fuoco e delle Forze dell’ordine si aggiunge l’attività di oltre 200 tra Aib, volontari di Protezione civile e Croce rossa con 60 mezzi.
Lunedì la Regione ha convocato il tavolo per l’emergenza idrica, che sarà l’occasione per verificare la situazione causata dalla siccità, che è tra le cause degli incendi, e valutare eventuali misure da adottare, anche in accordo con il Governo e con le altre Regioni coinvolte. Saranno presenti il presidente Alberto Cirio, gli assessori all’Agricoltura Paolo Bongioanni, alla Montagna, Marco Gallo, e all’Ambiente, Matteo Marnati, delegato al coordinamento del tavolo. Sono stati convocati i rappresentanti delle associazioni agricole, dei parchi e le aree protette, i consorzi idrici, l’ente risi, l’Anbi, la Città Metropolitana di Torino, le Prefetture e le Province del Piemonte, gli enti locali, gli enti di governo dell’Ambito territoriale e i gestori del Servizio idrico integrato e delle reti idriche.












