/ Cronaca

Cronaca | 31 luglio 2026, 08:45

Un mese di fuoco in Valsesia, due canadair e squadre a terra al lavoro

Dall'Unione montata l'invito a non sprecare acqua e a prestare attenzione alla sicurezza dei boschi

Un mese di fuoco in Valsesia, due canadair e squadre a terra al lavoro

A un mese dal primo focolaio, sono ancora giornate di grande lavoro nella Val Mastallone, in Val Sermenza e alla Res, aggredite dal fuoco. La situazione, venerdì mattina, è fortunatamente stabile. «Un canadair è attivo da oltre mezz’ora sulla Res di Varallo - spiega Francesco Pietrasanta, presidente dell'Unione Montana -. Uno è in arrivo e si concentrerà su Cravagliana, zona Sassello, dove ieri ha ripreso forza l’incendio mentre su Rima è in corso di valutazione l’intervento dell’elicottero Erickson.
Cervatto che ieri ha ripreso a fumare è stato subito spento, mentre all'Alpe Seccio di Boccioleto è tranquillo al momento»
Alte temperature e siccità restano fattori di rischio: «Nonostante la situazione sembri tranquilla in generale potrebbe, basta pochissimo per riattivare roghi che sembrano sotto controllo - aggiunge Pietrasanta -. I Vigili del fuoco e le squadre Aib sono schierate su ogni fronte pronte a intervenire in caso di necessità e procedono alle bonifiche».
Il presidente dell'Unione Montana ricorda l'importanza di non sprecare acqua: «Non va utilizzata per bagnare giardini, fare giochi d’acqua, riempire piscin» aggiunge, ricordando l’ordinanza regionale dell’8 luglio contro gli incendi: «Non si possono accendere fuochi entro 100 metri dai boschi; è vietato fare fuochi d'artificio, buttare mozziconi di sigaretta o fiammiferi accesi dal veicoli o camminando nei boschi. Inoltre i proprietari delle aree verdi devono pulire erbacce e sterpaglie vicino alle case o strade per evitare la propagazione del fuoco».
 

redaz

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore