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Attualità | 16 febbraio 2024, 00:32

Chiara Andra’ e Fulvia Artizzu ospiti del Soroptimist

In occasione della Giornata internazionale delle Donne e delle Ragazze nella scienza, istituita dall’ONU nel 2015 e celebrata ogni anno l’11 febbraio

Chiara Andra’ e Fulvia Artizzu ospiti del Soroptimist

Il Soroptimist Club di Vercelli ha dedicato la serata conviviale del 14 febbraio alla Giornata internazionale delle Donne e delle Ragazze nella scienza, istituita dall’ONU nel 2015 e celebrata ogni anno l’11 febbraio. Ospiti della serata le professoresse Chiara Andra’ e Fulvia Artizzu, che con il loro ricco bagaglio di competenze e di esperienze, costruito sia in Italia sia all’estero, dimostrano quanto errata e discriminatoria sia la convinzione che la scienza e la ricerca siano prerogativa maschile.

 

La professoressa Flavia Artizzu, laureata in chimica, con un doppio dottorato in chimica inorganica e in fisica della materia e un’esperienza di ricerca presso l’Università di Ghent in Belgio, dal 2021 è ricercatrice tenure track presso l’UPO nel settore della chimica Inorganica. Nella serata ha presentato i risultati e le prospettive dei suoi studi sullo sviluppo di nuovi materiali molecolari e nanostrutturati con proprietà ottiche, per applicazioni in dispositivi fotonici di nuova generazione, con particolare attenzione ai temi dell’efficienza energetica e dell’elettronica sostenibile (fibre ottiche, circuiti fotonici integrati, concentratori di luce).

 

La professoressa Chiara Andrà, laureata in matematica, dopo aver lavorato in molte università italiane e canadesi (in Ontario e a Vancouver), è attualmente professore associato in matematiche complementari presso l’UPO. I suoi interessi di ricerca riguardano da un lato l’analisi dei meccanismi di apprendimento e insegnamento della matematica (con particolare attenzione alla formazione degli insegnanti) e dall’altro l’individuazione di modelli matematici utili alla comprensione consapevole della realtà e alla soluzione dei problemi legati alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Per questo ha voluto coinvolgere i partecipanti alla serata in un interessante questionario interattivo, che ha effettivamente dimostrato come la matematica non sia mera astrazione ma espressione di logica, intuizione, creatività (quindi pienamente adatta alla donna).

 

La serata si è conclusa con una riflessione sulle criticità che ancora persistono nel nostro paese nell’accesso alla formazione e alle professioni scientifiche da parte delle donne, sulla cui eliminazione il Soroptimist è da sempre fortemente impegnato.

comunicato

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