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Pro Vercelli | 24 giugno 2022, 14:00

Mattia Rolando saluta

«sono stati anni di grandissime emozioni e soddisfazioni e ci tenevo a ringraziare tutte le persone che ho incontrato nel mondo Pro Vercelli dentro e fuori dal campo»

Rolando con Comi e Hristov, la scorsa stagione

Rolando con Comi e Hristov, la scorsa stagione

Mattia Rolando, dopo tre anni con la maglia della Pro Vercelli, sulla sua pagina Facebook annuncia – un po' a sorpresa – che la sua avventura vercellese è giunta al termine. Ecco le sue parole.

«Dopo due anni e mezzo eccomi arrivato al passo d’addio con questa gloriosa maglia. Sono stati anni di grandissime emozioni e soddisfazioni e ci tenevo a ringraziare tutte le persone che ho incontrato nel mondo Pro Vercelli dentro e fuori dal campo. Ognuno di voi mi ha lasciato un qualcosa che porterò sempre con me, chi mi ha sostenuto e chi l’ha fatto meno. Ora è arrivato per me il tempo di una nuova sfida ma con la consapevolezza di avere dato sempre il massimo e di avere onorato la bianca casacca ogni volta io l'ho indossata».

3 partite e 2 gol l'anno di Gilardino e del primo lockdown, 36 partite e 11 reti l'anno passato con Modesto (che si domandava: Come mai Rolando non è arrivato alla serie A?), una stagione, l'ultima, con più ombre che luci con Scienza prima e Lerda poi: 21 le presenze, 3 i gol. Ora l'annuncio: il prossimo anno giocherà in un'altra squadra.
A soli trent'anni e con il bagaglio tecnico che si ritrova, Rolando, se trova l'allenatore giusto è capace di grandi cose. In bocca al lupo, lo merita: come calciatore, come persona, sempre sorridente, cordiale.

L'annuncio coglie a sorpresa tifoseria e addetti ai lavori.

Fino a ieri, il reparto offensivo della Pro Vercelli non era niente male: tre centravanti, Bonino, Guindo (giovane attaccante che Casella ha prelevato dall'Anderlecht, purtroppo bloccato da un infortunio) e soprattutto Comi, bomber da doppia cifra; e tre attaccanti di movimento di assoluto valore: Rolando, appunto, poi Panico (una delle note liete della passata stagione) e Della Morte, che stando a voci tutte da verificare, sembrava e sembra in odor di cessione: che piaccia ad altre società è lecito supporlo, vista la giovane età abbinata al talento.

Insomma, fino a ieri si potevano ipotizzare – del mercato che presto si infiammerà - tre cessioni: Della Morte, Awua e il gioiello Matteo Rizzo. Con l'arrivo a Vercelli – come minimo – di (almeno) un attaccante di valore, magari di due, tre centrocampisti (Vitale verrà confermato? Poi bisognerà rimpiazzare Bruzzaniti, tornato a Crotone) da affiancare a Emmanuello e Louati e un portiere da affiancare a Valentini, nel caso Rizzo venga ceduto e cambi casacca (la speranza di molti è che venga ceduto, ma lasciato in prestito a VercellI).

La difesa, al momento, sembra il reparto più completo: oltre a Macchioni, che ha avuto una stagione altalenante per via degli infortuni, ci sono a disposizione Masi, Cristini, Auriletto il rientrante Carosso e anche Parodi, che sembra recu8operato dopo il lungo infortuni9o.

Si ipotizzava, fino a ieri, che Rolando potesse restare. Invece l'addio, questa mattina. In pratica, la prima notizia del mercato estivo della Pro.

rb

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