/ Attualità

Attualità | 02 agosto 2021, 14:21

Sistema fognario e di depurazione: i progetti vercellesi in corsa per i fondi PNRR

La Regione ha approvato un pacchetto di 79 interventi che hanno le caratteristiche per essere ammessi al piano

L'assessore regionale Matteo Marnati

L'assessore regionale Matteo Marnati

La trasformazione del depuratore di Santhià, con riduzione delle acque parassite (4 milioni 400mila); l'ammodernamento del depuratore di Gattinara (2 milioni 27mila euro); la realizzazione di tre collettori per l'allacciamento degli scarichi esistenti, dell'impianto di sollevamento e scolmatura e del nuovo collettore di scarico della Roggia Gardina a Ronsecco (1 milione 188mila euro) e il secondo lotto dell'impianto di depurazione di Riva Valdobbia e Alagna (715mila euro). Sono i progetti relativi al vercellese che la Regione Piemonte ha inviato al Ministero della Transizione Ecologica per l’ammissione ai finanziamenti nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In Piemonte sono 79 i progetti sul sistema fognario e depurativo che hanno le caratteristiche per accedere al PNRR e valgono complessivamente 222 milioni e 800mila euro.

Gli obiettivi comuni sono rafforzare il sistema fognario e depurativo del Piemonte per ridurre l’apporto di inquinanti nei corsi d’acqua, con particolare riferimento a fosforo e azoto; ridurre i consumi energetici e perseguire la riduzione dei fanghi di depurazione prodotti per la corretta gestione dell’intera filiera.

I progetti, presentati dai 6 Enti di Governo d’Ambito (EgATo), che sovrintendono alla organizzazione e gestione del servizio idrico integrato in Piemonte, sono stati selezionati e sono confluiti in un elenco redatto in base alla priorità di intervento in termini di riduzione di apporti inquinanti, sulla base dell’immediata cantierabilità, ovvero sulla scorta di progetti già programmati, e sulla loro realizzabilità entro il 2026.

«Siamo pronti con progetti che hanno le caratteristiche per essere finanziati dal PNRR – commenta l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati - Sono interventi importanti, che agiscono in modo decisamente positivo sull’ambiente e che contribuiscono allo sviluppo economico, sociale e occupazionale del territorio regionale».

Nello specifico, dei 79 progetti, 60 riguardano il potenziamento e il risanamento del sistema fognario mentre 19 sono interventi a forte valenza innovativa destinati all’ammodernamento tecnologico delle linee fanghi di alcuni dei principali impianti di depurazione.

A livello di suddivisione per ambito, 6 sono i progetti presentati per l’Ato 1 (Novara e Vco), altrettanti previsti per l’Ato 2 (Biella e Vercelli), 5 sul Torinese (Ato 3), 29 sull’Ato 4 (Cuneese), 9 sull’Astigiano (Ato5) e 24 sull’Ato 6 (Alessandrino). I progetti sono attualmente al vaglio del Ministero.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore