/ Attualità

Attualità | 23 gennaio 2021, 09:42

Vaccinazioni Covid: partiti i richiami tra il personale sanitario. V-day per gli over 80

Intanto il numero delle persone positive in provincia scende a 464: 42 di loro sono ospiti delle Rsa

Vaccinazioni Covid: partiti i richiami tra il personale sanitario. V-day per gli over 80

Continua la lenta e costante discesa del numero delle persone attualmente positive al Covid in provincia di Vercelli che, sulla base dei dati resi noti giovedì, si attesta a 464 casi.

«Tra loro - spiega il presidente della Provincia, Eraldo Botta - 42 sono anziani ospiti delle Rsa, mentre i casi di positività tra gli operatori sono 18».

Intanto, come confermato dal sindaco di Vercelli, Andrea Corsaro nel video appuntamento settimanale, è in via di completamento la prima tornata di vaccinazioni sia sugli anziani che sul personale delle Rsa del territorio. «Un passo importante per garantire la sicurezza dei nostri anziani - dice il sindaco nel suo video - che sono i custodi della storia e delle tradizioni del nostro territorio e per tornare lentamente a una situazione di maggior normalità».

Sul versante delle vaccinazioni, intanto, come previsto dalla tabella di marcia stilata dall'Asl a fine dicembre, hanno preso il via i richiami per il personale che aveva ricevuto la prima dose a fine anno: entro il 21 febbraio la fase dei richiami, effettuata sempre con il vaccino Pfizer Biontech, sarà completata: dunque personale ospedaliero, medici e pediatri di famiglia, volontari impiegati nei servizi sanitari di emergenza, anziani e personale delle Rsa saranno immunizzati. Attualmente il numero delle persone vaccinate sul territorio dell'Asl Vercelli supera le 5mila unità. Intanto Vercelli, come il resto del Piemonte, si prepara a entrare in una nuova fase della campagna: il 30 gennaio, con il V-day riservato agli over 80, prende infatti il via la campagna rivolta alla popolazione anziana, considerata maggiormente esposta ai rischi. Il vaccino, in questo caso sarà quello realizzato da Moderna: sempre a Rna messaggero, come quello Pfizer, e secondo a essere autorizzato in Europa. Anche in questo caso si tratta di un vaccino che va conservato a basse temperature (intorno al -20 gradi) e non verrà somministrato tramite i medici di famiglia, che verranno coinvolti in una fase successiva della campagna.

Dunque per ora continueranno a essere le Asl a occuparsi della vaccinazione e, in vista dell'avvio della nuova fase, l'Azienda sanitaria ha aperto una selezione per l'assunzione di 19 collaboratori professionali sanitari-infermieri che, per un periodo di 36 mesi, si occuperanno in via prioritaria  dell’emergenza sanitaria e di attuare la campagna di vaccinazione. Il personale sarà destinato sia a Vercelli che a Borgosesia. Inoltre, tramite i bandi della Regione, l'Asl cerca anche 6 operatori socio-sanitari per un tempo determinato di 6 mesi, eventualmente prorogabili: anche loro faranno parte del pool per le vaccinazioni.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore