Lastre in pietra al posto dei listelli di teak, ma la conformazione di piazza Cavour resterà sostanzialemte quella alla quale i vercellesi sono abituati dal 2004. Dopo aver vagliato l'ipotesi di rimuvoere completamente non solo le plance, ma anche il massetto sottostante per ripristinare completamente l'acciottolato, il Comune ha scelto una strada diversa.
Una recente delibera di giunta stabilisce infatti che, al posto delle plance, saranno posate lastre in pietra nelle aree di collegamento tra i portici e la piazza. Oltre all'estetica, infatti, le pedane assolvono alla fondamentale funzione di garantire la sicurezza dei pedoni: la differenza di quota tra portico e acciottolato, risultata essere di circa 70 centimetri, richiederebbe per il suo superamento, in assenza di pedana, una rampa di poco meno di 9 metri di lunghezza. Inoltre il massetto di posa del decking, realizzato in cemento ad alta resistenza e, dopo vent'anni, ancora in ottime conzioni, si è rivelato un "avversario" particolarmente ostico. I saggi di demolizione, effettuati con il martello pneumatico, hanno comportato rumore, polvere e compromissioni della pavimentazione sottostante in acciottolato. Inoltre una prolungata attività di demolizione richiederebbe, a scopo cautelativo, opere a garanzia della stabilità dei locali seminterrati presenti in ampie porzioni della piazza. Insomma più i problemi che il guadagno a smantellare l'attuale assetto del salotto buono della città che, tuttavia, ha necessità di una generale risistemazione e valorizzazione.
Per questo l'amministrazione, alla fine, ha optato per rimuovere le plance in legno e sostituirle con un piano in pietra «soluzione che risulta maggiormente coerente con i caratteri architettonici e storici della piazza, nonché in grado di meglio garantire i corretti abbinamenti materici e cromatici con quelli dei porticati e della pavimentazione della piazza», effettuando, nel contempo, attività di risanamento conservativo dei pilastri del portico e dei gradini che risultano sbrecciati.












