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Attualità | 28 novembre 2020, 19:36

Le "Luci della Speranza“: simbolo della città che vuole rinascere - FOTO

Albero di Natale davanti all'ospedale e 48 tra vie e piazza illuminate grazie allo sforzo di commercianti, Comune, sponsor

Le "Luci della Speranza“: simbolo della città che vuole rinascere - FOTO

Sessanta persone impegnate nella raccolta dei contributi, 48 vie e piazze illuminate, gli alberi di Natale davanti all'ospedale, in piazza del Municipio e in piazza Zumaglini, un grande sforzo organizzativo per offrire un po' di clima natalizio alla città, anche in quest'anno così difficile. Sabato pomeriggio, per la prima volta, l'accensione delle luci natalizie è avvenuta via social, con interventi a distanza da parte dei rappresentanti delle istituzioni e degli sponsor (Atena Iren e Gruppo Nuova Sacar), e una diretta dalla Torre dall'Angelo con l'assessore Mimmo Sabatino e l'attore Gianluca Mischiatti a coordinare l'evento.

«E' certamente l'anno peggiore che io ricordi – ha detto il presidente Ascom, Antonio Bisceglia – ma è anche quello in cui i commercianti hanno dato il meglio di loro stessi. Abbiamo reagito con grande tenacia, con il magone nel cuore per il fatto non poter lavorare, ma con la voglia di riaprire i negozi. Queste luci sono le dimostrazione di quanto vogliamo bene al nostro lavoro e di quanto vogliamo bene alla nostra città».

«Luci della speranza – ha aggiunto Angelo Santarella (Gruppo Nuova Sacar) – perché tutti noi ci aspettiamo un anno migliore. E ai consumatori mi sento di fare un invito: rivolgetevi ai vostri commercianti, fate acquisti vicino a casa, chiedete consigli e di certo sapremo trovare il modo di soddisfare le vostre richieste».

Il messaggio di speranza è poi stato veicolato dai canti dei bambini delle Scuole Cristiane e dalle parole dell'arcivescovo monsignor Marco Arnolfo: «Tendiamoci la mano, creiamo un'armonia più grande tra di noi, che porti al rispetto reciproco e al rispetto del creato che è intorno a noi. Ripartiamo insieme, lasciamo che il Natale accenda in noi una speranza grande e bella per costruire una città e una vita più grande e più bella».

L'invito a non abbassare mai la guardia è arrivato dal sindaco, Andrea Corsaro: «Proteggiamo la nostra salute – ha ripetuto -, indossiamo la mascherina, evitiamo occasioni che mettano a rischio la salute dei nostri cari. Festeggiamo il Natale con il senso di ringraziamento verso quanti hanno fatto l'impossibile per consentirci di vivere questi giorni con un po' di serenità, con un pensiero per chi ha subito lutti e momenti di sofferenza, con moderazione e con la consapevolezza di trovarci a vivere un momento eccezionale e difficile. La città si è mostrata unita, ha fatto grandi sforzi e oggi vive questi giorni che ci portano al Natale con la sobrietà dovuta dalla situazione. Ma le luci vogliono essere un segno di speranza per un 2021 più sereno».

A coordinare una cerimonia che è stato anche un momento di spettacolo l'assessore Mimmo Sabatino, in prima linea anche nell'organizzazione tecnica delle “Luci della Speranza”, e l'attore Gianluca Mischiatti che con brevi interventi e toccanti poesie ha unito i diversi momenti dell'evento social.

redaz

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