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Pro Vercelli | 25 novembre 2020, 17:40

Le pagelle della Pro vista contro la Pergolettese

Saro, Masi, Clemente, Zerbin e Comi: che partita

Saro, portiere saracinesca

Saro, portiere saracinesca

SARO: 8

Impeccabile.

 

HRISTOV: 6,5

Gran lavoro a chiudere. Sempre presente. Può essere saltato una volta, due no.

 

MASI: 7,5

Partita perfetta, da capitano e da regista difensivo.

 

DE MARINO: 6,5

Non sbaglia una partita, forse il migliore per rendimento.

 

CLEMENTE: 7,5

Si conferma come uno dei migliori acquisti di questa Pro. Corre, copre, salta l'uomo, dialoga. Se migliora tecnicamente diventa un giocatore spaziale.

 

ERRADI: 6,5

Senza Nielsen la Pro Vercelli aveva sempre faticato. È riuscito a non farlo rimpiangere. Ottimo esordio d'annata (dal primo minuto).

 

EMMANUELLO: 6,5

Buone giocate e tanta corsa. Giocatore di qualità che, quest'anno, si sta adattando, e bene, anche al sacrificio.

 

BLAZE: 6,5

Inizia con un bel lancio e poi disputa una buona gara, spingendo e difendendo e limitando al minimo sindacale gli errori.

 

ROLANDO: 7

Giocatore di classe ma di corsa anche. Punto di riferimento del tridente delle meraviglie (con Zerbin e Comi) ei è anche sacrificato in copertura.

 

ZERBIN: 7,5

Ancora in gol (un gol pesantissimo). E sono quattro, ed è ancora autore di una prestazione superba.

 

PADOVAN: 7

Prende un palo (ma su di lui c'era fallo da rigore), tiene la squadra alta, lotta, dialoga. Un giocatore in crescita (i gol, arriveranno).

 

COMI: 7,5

Segna la quinta rete e soprattutto sembra proprio che questo sia il suo miglior campionato con la maglia della Pro Vercelli.

 

DELLA MORTE: 7

Gioca con personalità, tanta personalità. Nell'arco di tre minuti, verso la fine, “rischia” di segnare con un bel tiro, poi si distingue in un bel recupero difensivo.

 

GRAZIANO, IEZZI, ROMAIRONE: n.g.

 

MODESTO: 8

Squadra nettamente migliorata rispetto alle ultime due prestazioni (la vittoria extra large ma sofferta con la Giana Erminio, il passo falso con la Pro Sesto). La superiorità era già netta nel primo tempo, falsato da un rigore inesistente per la Pergolettese e da uno non assegnato per fallo su Padovan. Modesto ha stravolto l'esistenza calcistica di tanti suoi giocatori, predicando un gioco spettacolare ma dispendioso di energie (ne sanno qualcosa Zerbin e Rolando, a volte appannati per il gran correre a tutto campo). Dove possa arrivare la Pro Vercelli è difficile dirlo. Una certezza c'è, comunque: fino a oggi Modesto - e gran parte del merito va anche a Casella - ci ha regalato una Pro Vercelli da sogno.

rb

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