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Attualità | 12 giugno 2026, 07:58

Riqualificazione energetica di 260 alloggi popolari: via libera al progetto

Interventi all'Isola, ai Cappuccini a Porta Torino: previsto anche il recupero di 30 appartamenti oggi murati

Interventi previsti anche in piazza Galilei

Interventi previsti anche in piazza Galilei

È stata approvata la proposta di partenariato pubblico-privato per la realizzazione del vasto programma di efficientamento energetico che interesserà 9 edifici di edilizia residenziale pubblica distribuiti sul territorio cittadino. L’intervento coinvolgerà 260 alloggi comunali e andrà a rappresentare una delle più rilevanti operazioni di riqualificazione del patrimonio. «Tra questi - spiega l’assessore Stefano Pasquino - assume particolare rilievo il recupero di 30 appartamenti attualmente murati e non utilizzabili che potranno così essere restituiti alla loro funzione originaria di risposta al bisogno abitativo delle famiglie». 

Gli interventi interessano 30 alloggi in via Pisa ai civici 12, 14 e 16; 20 alloggi in via Pistoia 11 e 13; 16 appartamenti in via Testi 46 e 48; 30 in via Testi angolo via Prati; 30 in via Prati 5; 40 in via don Lorenzo Rossi ai civici 2, 4, 6 e 8; 40 in via Tracia 27, 29, 31 33 e 40; 40 in piazza Galilei 4, 5, 7 e 8 e infine 14 alloggi in via Necco 14 A e 14 B.
L’iniziativa, sviluppata nell’ambito delle opportunità offerte dal programma europeo Next Generation EU – Missione 7 REPowerEU, prevede interventi di isolamento termico degli edifici, la sostituzione degli impianti e l’introduzione di tecnologie innovative ad alta efficienza che si stima garantiranno un risparmio energetico di circa il 40%. Da progetto è prevista la posa di impianti di riscaldamento e climatizzazione full-electric a pompa di calore per un totale di 465 kW e di pannelli fotovoltaici per 70 kW di potenza al fine di generare energia rinnovabile volta all’autoconsumo. L’obiettivo è ridurre i consumi, abbattere le emissioni climalteranti ed eliminare il ricorso ai combustibili fossili.
«Si tratta di un progetto che coniuga sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e responsabilità sociale - spiega Pasquino - . Da un lato consentirà alle famiglie residenti di beneficiare di abitazioni più confortevoli con la conseguente riduzione dei costi sostenuti per le utenze; dall’altro ci sarà sia la conservazione che la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. Così facendo assicureremo maggiore qualità e sicurezza».
L’iter, in questi giorni, ha raggiunto la tappa fondamentale con l’approvazione della proposta presentata da Acinque Innovazione S.r.l., Energy Service Company specializzata nei processi di transizione energetica. Ora il Comune attende la valutazione del Gestore dei Servizi Energetici per l’accesso ai finanziamenti previsti dal programma europeo.
«Questo progetto rappresenta molto più di un intervento edilizio. Il recupero di 30 alloggi oggi non utilizzati - conclude Pasquino - e la riqualificazione energetica di 260 appartamenti costituiscono la risposta concreta alle esigenze di molte famiglie e un investimento sul futuro della nostra comunità. Guardiamo con fiducia all’esito della richiesta di finanziamento, anche alla luce delle nuove risorse che il Governo ha destinato all’efficientamento energetico dell’edilizia residenziale pubblica». 

L'ad di Acinque Innovazione, Corrado Bina, spiega: «Mettiamo a disposizione le nostre competenze portando valore al territorio. L’efficientamento energetico è un’opportunità di riduzione di consumi e costi, ma anche una leva concreta di valore sociale, soprattutto quando riguarda edifici di edilizia pubblica, assegnati a nuclei familiari economicamente più fragili. Iniziative di questo tipo contribuiscono a migliorare la qualità degli spazi, a ridurre la spesa energetica per le amministrazioni e a liberare risorse da reinvestire in servizi per la comunità. In questo senso, il progetto di Acinque si traduce in un beneficio diffuso, che coinvolge l’ente pubblico, le persone e l’ambiente».

redaz

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