/ Provincia

Provincia | 16 maggio 2024, 08:14

La Comunità energetica della Valsesia diventa realtà: è la prima in Italia

L'obiettivo è mettere al riparo i territori dalle instabilità dei costi energetici e incentivare nuovi abitanti a stabilirsi nei centri montani

La Comunità energetica della Valsesia diventa realtà: è la prima in Italia

Primato Valsesiano in ambito green: entra nella fase operativa la Comunità Energetica Territoriale (CET) della Valsesia, sotto la spinta della Unione Montana Valsesia, e si pone come soggetto giuridico di supporto alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) che verranno costituite dai vari centri del territorio.

«Nell’ultima riunione di Giunta dell’Unione Montana Valsesia – spiega il presidente Francesco Pietrasanta – si è deciso di affidare l’incarico alla società EnGreen per la creazione del soggetto giuridico sotto al quale si potranno costituire le Comunità Energetiche Rinnovabili su base comunale o sovra comunale. Si tratta di un supporto fondamentale, perché la creazione di questi soggetti non è semplice, ed ancor più difficile è la loro sopravvivenza – aggiunge Pietrasanta - abbiamo quindi inteso creare un solido substrato che possa agevolarne la costituzione e poi l’operatività, anche in termini di ricerca, gestione e rendicontazione dei fondi, in modo da garantire al nostro territorio tutti i benefici che derivano dalla produzione di energia a livello locale, per giungere (nel medio periodo) alla autonomia energetica territoriale».

La messa a terra di questa progettualità, che segue uno studio approfondito sul territorio valsesiano, da Alagna fino a Borgosesia, costituisce motivo d’orgoglio per il presidente in primis e per l’assessore Mauro Osti, che ha fattivamente collaborato a tutto l’iter: «Siamo in particolare molto orgogliosi perché con questo risultato siamo i primi in Italia a creare una comunità energetica di Valle – aggiunge Francesco Pietrasanta – le cui ricadute saranno importantissime in termini sociali: costituire una CET mette al riparo di territori dalle instabilità dei costi energetici ed incentiva nuovi abitanti a stabilirsi nei nostri centri, invertendo la tendenza allo spopolamento che caratterizza le aree di montagna.  A tutto questo, aggiungiamo l’elevato valore ambientale di questa scelta di autonomia energetica che coinvolge pubblico e privato. Stiamo scrivendo il futuro della Valsesia – continua – con scelte innovative e coraggiose per dare al nostro territorio nuove opportunità e prospettive. Ringrazio Eraldo Botta, Vicesindaco di Varallo, Comune con il quale abbiamo stabilito di avviare i lavori partendo tutti insieme con il coordinamento di Valle, anziché in modo singolo, comune per comune. Oggi – conclude – passo dopo passo, stiamo dando sostanza ai sogni più ambiziosi in nome della crescita della nostra bellissima Valsesia».

redaz

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore