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Politica | 13 maggio 2024, 18:19

Interviste ai candidati/8: Alessandro Balbis (Fratelli d'Italia)

«Credo che l’Avvocato Roberto Scheda sia la persona giusta per una rinascita della nostra città»

Interviste ai candidati/8: Alessandro Balbis (Fratelli d'Italia)

Prima domanda. Perché ha deciso di candidarsi?

Ho deciso di candidarmi per 3 motivi di base. Perché amo la mia città e vederla così malamente trattata mi fa piangere il cuore, perché ho voglia di impegnarmi per farla rinascere e spendere forze ed energie per lei (troppo comodo parlare senza mai metterci la faccia), senza secondi fini e senza essere comandato da nessuno, perché quando guardo le mie figlie da padre voglio avere la coscienza pulita ed aver cercato fare qualcosa per farle crescere in una città che merita di più.

Poi, sono stufo ed arcistufo di vedere la mia bellissima città gestita con una mentalità medioevale e sono stufo ed arcistufo di centinaia di promesse senza vedere mai nulla. Vi siete mai chiesti perché Essselunga, Ipercoop, Zara, H&M ecc ecc non ci sono a Vercelli, così la gente in 15 minuti di macchina va a Vicolungo o a Novara e da fuori nessuno viene qua? Perché negli ultimi 30 anni la città ha voluto (badate bene, voluto) questo. Si è chiusa, in tempi di globalizzazione, come nel medioevo, dentro a delle mura ed il risultato è sotto gli occhi di tutti. Dico, ma tutti, Novara, Biella e Casale sono più stupidi o gli stolti siamo noi? Vercelli di deve aprire al mondo! La concorrenza è l’anima del commercio, non ci vuole la laurea in economia con master di specializzazione in pianificazione del territorio.

Vercelli è una città meravigliosa, adatta per abitarci, piena di storia, piena di cuore. Ma il cuore va aiutato a pulsare.

Siamo la Capitale Europea del riso e non abbiamo una manifestazione sul riso, troviamo le mura romane e le seppelliamo.

E’ stata rasa al suolo la sede della mitica Pro Vercelli dei 7 scudetti, è scappata la Sambonet, ci hanno scippato il Politecnico! Stop, si deve cambiare.

E poi basta, basta davvero con le promesse perché qualcuno crede che la gente non abbia memoria. Il Palazzetto ed il Museo dello sport dove sono? Recupero della Garrone, Recupero dell’ex Distretto, della Bertagnetta, del Manicomio, scuola di design nell’ex Sambonet, recupero base elicotteristica, “i trofei della Pro tornano in città” (ma dove?), recupero domus romana (si, avete letto bene, a Vercelli c’è una domus romana), recupero anfiteatro, recupero area fiume Sesia… e potrei andare avanti ma non voglio tediarvi. Si dorme alla grande...

Ci vuole una regia, che non è mai esistita, salvo quella che ha chiuso i ponti col mondo.

Vogliamo diventare una città universitaria? Pensiamo che lo si diventi da sola? Il Comune è la regia, e la regia, da 30 anni non c’è, non frega nulla a nessuno. Buche, foreste, rattoppi, tutto fatto alla carlona. Rotonde ancora provvisorie dopo decenni (penso a Piazza Cugnolio: lo sapete che era stato promesso che sarebbe stata rifatta 15 anni fa? Lo so che non ve lo ricordate, io sì, perché sono anni che mi annoto tutto su un libro).

Basta. E’ ora di cambiare passo, Vercelli è l’oro ma manca l’orefice. Sempre le stesse facce, sempre gli stessi attori, ma cambiano no?

Vercelli non ha saputo vendersi. E il lavoro? Vogliamo portare aziende a Vercelli?

I giovani, cosa gli diamo?

Mi fermo, perché la rabbia è tanta.

 

La seconda. Si presenti agli elettori. Lavoro e hobby. Eventuale passato politico.

Alessandro Balbis, classe 1975, Vercellese doc. Sono felicemente sposato e padre di 2 bimbe, una di 6 anni e mezzo e una di 5 mesi. Mia moglie, ormai naturalizzata italiana, è originaria della Colombia, ciò mi è stato utile per avere un approccio multiculturale della vita. Posseggo uno Schnauzer nano e pratico diversi sport sin da piccolo, attualmente mi sto dedicando al padel. Sono Dottore in Economia e Commercio, avendo conseguito la laurea vecchio ordinamento nell’A.A. 2002/2003 presso la Facoltà di Economia di Novara presso L’Università degli Studi del Piemonte Orientale. Sono titolare, dal 2007, di uno Studio di consulenze aziendali sito in città, con spiccata competenza in tema di Finanza Agevolata d’Impresa e con il quale continuo ad aiutare aziende del territorio. Amo la mia terra, amo la nostra Vercelli. Ho la Pro Vercelli nel cuore!

In passato mi sono candidato una sola volta, alle ultime elezioni, con Siamo Vercelli, che, dopo il trionfo del quinquennio precedente non ha saputo bissare purtroppo, ma nonostante la sconfitta ho preso 35 preferenze personali.

 

Chi, a suo avviso, in passato, da quanto ricorda, è stato un buon sindaco a Vercelli?

Non ne ho memoria a livello di vissuto, dovrei andare sui sindaci che venivano eletti dal Consiglio Comunale.

 

Per la pubblicazione di questa intervista occorre pagare pegno. Bisogna rispondere a questa domanda (pena la non pubblicazione). Chi voterebbe come sindaco se non ci fosse la sua lista?

Lo pago volentieri, Fabrizio Finocchi.

 

Infine. Un appello al voto per la sua lista in una frase.

Credo che l’Avvocato Roberto Scheda sia la persona giusta per una vera rinascita, ho accettato la candidatura propostami da FdI perché mi riconosco sempre più nei valori del partito. A giugno il voto sarà fondamentale, la nostra città deve rinascere, le potenzialità di Vercelli sono enormi, basta rimboccarsi le maniche. Non amo fare promesse per poi non mantenerle, come è purtroppo spesso accaduto negli ultimi decenni, posso solo dire che chi crederà in me sarà ripagato con l'impegno, partendo dall'amore della propria terra senza secondi fini. Poche cose ma ben fatte.

 

Ma la frase d’appello è: “Vercelli, apriti al Mondo”! 

rb

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