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Attualità | 02 marzo 2024, 08:33

Decoro urbano, la lotta impari contro writer e vandali

Intanto il Comune invia pattuglie in borghese a sanzionare chi non raccoglie le deiezioni dei cani.

Le colonne del Dugentesco trasformate in lavagna per i writers

Le colonne del Dugentesco trasformate in lavagna per i writers

Dall'atto vandalico alla mancanza di rispetto per il decoro urbano: c'è una una vasta gamma di comportamenti, tutti negativi, ma che spaziano dai writer che imbrattano le colonne del Dugentesco e il portico dell'Antico Ospedale alla signora che non raccoglie le deiezioni del cane durante la passeggiata quotidiana.

C'è spazio anche per un'incursione sul tema della sicurezza e del decoro urbano durante la conferenza stampa post bilancio, convocata dal sindaco Andrea Corsaro. Lo spunto sono le critiche del capogruppo del Pd, Alberto Fragapane, per i 100mila euro in meno previsti nel capitolo Polizia locale. «Nessun taglio - ribatte il sindaco -: lo scorso anno avevamo avuto 100mila euro dal ministero per l'acquisto di telecamere. Lo stanziamento è stato confermato anche per il 2024: iscriveremo i denari a bilancio non appena arriveranno».

Intanto, però, Corsaro spiega di aver portato alla Commissione provinciale per l'Ordine e la Sicurezza la questione di piazza Antico Ospedale, monitorata dalle forze dell'ordine per alcuni episodi di spaccio. «Potenzieremo ulteriormente il sistema di videosorveglianza», assicura il sindaco amareggiato, però dai continui atti vandalici che danneggiano beni pubblici preziosi. 

L'esempio più evidente sono il portico del Dugentesco e piazza Antico Ospedale: colonne, portico e passaggi che conducono a via Galileo Ferraris sono oggetto di continui sfregi. «Abbiamo dovuto ricoprire le colonne del portico per accogliere il Presidente Mattarella - dice Corsaro -: l'iter per ripulire questi edifici è lungo e costoso. Non si risolve tutto passando una mano di vernice».

Negli ultimi giorni, inoltre, una pattuglia di agenti della Municipale, in borghese, ha monitorato le vie della città, multando chi non ha raccolto le deiezioni dei cani. Un malvezzo che commercianti e cittadini combattono attraverso cartelli dai toni anche piuttosto espliciti. Ma, troppo spesso, inutili. L'obbligo di uscire muniti di sacchetto per la raccolta dei “bisognini” è sancito da un articolo del Regolamento per il benessere degli animali del Comune, pena una multa da 25 a 500 euro.

 

redaz

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