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Sport | 29 settembre 2022, 20:02

Engas Hockey Vercelli, mister Punset: "Mi aspetto un Montebello chiuso in difesa"

HV potrà contare sull'organico al completo. Il recuperato Oruste: "Contagiato dalla carica dei miei compagni"

In alto da sinistra: Sergi Punset, mister di HV e Maxi Oruste, sabato al debutto al Palapregnolato contro Montebello Tierre Chimica.

In alto da sinistra: Sergi Punset, mister di HV e Maxi Oruste, sabato al debutto al Palapregnolato contro Montebello Tierre Chimica.

Si avvicina la terza giocata di campionato di Serie A1 che vedrà Engas Hockey Vercelli impegnata, ancora in casa, con il Montebello.

L’allenatore dei nerogialloverdi, Sergi Punset, condivide le sue valutazioni sull’impegno di sabato con inizio alla 20.45: Mi aspetto un Montebello duro in difesa. Sappiamo che ha un grandissimo portiere e abbiamo visto che Follonica, per di più in casa, ha faticato ad imporsi 4-2 con loro: è stata una partita estremamente tirata. Noi dovremo cercare di trovare calma e pazienza in attacco per non perdere la testa e affinché non si ripeta ciò che è accaduto nel torneo pre stagionale. Sarà anche importante trovare intensità in difesa per recuperare bene e velocemente palla e fare il nostro gioco. Non sarà semplice perché mi aspetto che i nostri avversari si metteranno indietro a difendere la propria porta”. Il mister prosegue riflettendo sulla stagione che sarà e sulla necessità di mettere a frutto quanto vissuto nel pre stagione al Torneo Memorial Paolo Torazzo quando HV perse per 1-6 proprio contro i veneti : “Anche se loro sono il Montebello e noi siamo Hockey Vercelli ed abbiamo fatto buoni acquisti in fase di mercato, quest’anno in A1 sarà difficile vincere qualunque partita: non importa il nome della squadra, il livello durante la stagione, alla lunga, si pareggerà e questo vuol dire che noi dobbiamo essere sempre pronti. Nel torneo pre stagionale si sono fatte prove e non eravamo nemmeno al 30%; neanche oggi siamo al 100% del potenziale che vogliamo esprimere come squadra perché abbiamo giocato solo due partite di campionato e, con ben sei giocatori nuovi in rosa, lavoriamo insieme da meno di due mesi. Non siamo ancora la squadra che vogliamo essere, ma chiaro che non dobbiamo ripetere gli errori commessi in quel torneo, che prendiamo come riferimento. Poi, abbiamo visto come Montebello abbia giocato con il Follonica, sappiamo che venderà cara la pelle qui con noi. Siamo pronti a mettere il nostro in pista, anche perché siamo a casa: vogliamo fare un buon match per conquistare i tre punti e restare nella parte alta della classifica. A proposito di casa, ringrazio i tifosi venuti al palazzetto lo scorso sabato che hanno offerto uno spettacolo incredibile.”. Punto importante il poter disporre dell’organico al completo: Finalmente ci siamo tutti, per come stanno andando le cose non credo di perdere nessuno per sabato. Neves (colpo alla mano con il Follonica) e Oruste sono a posto: abbiamo quindi tutta la squadra a disposizione e speriamo di poter esprimere uno spettacolo ancora più bello alla nostra tifoseria”.

Passiamo ora a Maxi Oruste che, dopo l’infortunio al naso patito nei primi minuti del match con il Grosseto della prima giornata, tornerà in pista: Sì, sono pronto per giocare e ho tantissima voglia di entrare in pista. Ho iniziato la preparazione un po’ dopo rispetto ai miei compagni a causa di un piccolo problema, ora risolto. Ho avuto la sfortuna che mi abbiano rotto il naso nel primo incontro di campionato, ma adesso sono a posto per sabato. Abbiamo preparato molto bene la partita durante la settimana e siamo più che pronti per affrontarla”. Lo spagnolo racconta le sensazioni sulla propria squadra che ha potuto ben osservare mentre era costretto in panchina:Mi hanno lasciato una gran bella impressione. I miei compagni danno tutto in pista per il risultato. Con il Follonica hanno giocato molto bene e io da fuori mettevo ciò che potevo ossia caricarli, cercando di motivarli, ma mi sarebbe tanto piaciuto poter essere dentro e giocare con loro. Ho visto quanto ci hanno messo e questo non solo mi è piaciuto tanto, ma mi ha anche contagiato”. C’è spazio ancora per una valutazione di Maxi sull’hockey italiano: Rispetto a quello spagnolo, posso dire che il gioco è molto più diretto, ma ancora non ho potuto giocare per davvero, visto l’infortunio patito nei primissimi secondi del match con il Grosseto. Posso solo ribadire che ho tantissima voglia di giocare insieme ai miei compagni.”

Elisa Rubertelli

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