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Arte e Cultura | 01 agosto 2022, 11:37

Lo sparo. Le indagini di Selma Falck di Anne Holt

Terzo ottimo romanzo della nuova serie con un’aspra spettacolare protagonista, che ha un unico vero amico, il puzzolente ex poliziotto ed ex barbone Einar

Lo sparo. Le indagini di Selma Falck di Anne Holt


 Oslo. Dal 5 settembre al 22 settembre 2019. Selma Falck è con due care vecchie amiche in una caffetteria coi tavolini all’esterno. Sparano di giorno con il fucile da lontano, Selma viene colpita dal proiettile che ha appena perforato da dietro la testa di Linda Bruseth alla sua sinistra, Vanja Vegge resta illesa seduta al centro di fronte a loro. Subito non si capisce chi fosse il bersaglio, Linda era una deputata anonima, Vanja una psicologa amata, Selma è la più (casualmente) famosa delle tre; all’ospedale la ricoverano, la spalla è ferita e fa male; l’ispettore Frederik Smedstuen avvia un primo informale interrogatorio, riferendo utili corrette opinioni dell’esperto erudito affascinante consulente Birger Jarl Nilsen. Ben presto viene confermato che volevano uccidere Linda. Perché mai? Con l’aiuto di Einar Falsen, Selma spulcia comunque i casi rifiutati o in sospeso, anche perché qualcuno le è entrato nell’appartamento, lasciando ricordi della sua infanzia. L’urgenza di verificare cosa sta accadendo nasce dalla grande priorità di rivedere il nipote Skjalg di cinque mesi che la figlia Anine non si fida a fargli tenere, considerata la vita pericolosa della nonna. E, poi, l’amico giornalista (dell’Aftenavisen) Lars Winter coinvolge Selma nell’inchiesta lasciata in sospeso da un collega morto (in un incidente stradale con un tassista) su alcuni casi relativi all’affidamento di minori. Arriva un altro appariscente omicidio (inscenato da suicidio) di una bassissima giudice della Corte, altri guai misteri morti. Molto sembra ruotare intorno alle dolorose storie del Ministero della Famiglia e Selma pensa alle sue di esperienze familiari, incombe il 53esimo compleanno (il 16 settembre).

L’eccelsa scrittrice norvegese Anne Holt (Larvik, 1958), laureata in legge, giornalista dal 1984, avvocato dal 1994, ministro della giustizia nel biennio 1996-97, ha pubblicato complessivamente oltre una ventina di gialli. Dopo dieci avventure ha un poco accantonato la serie Wilhelmsen (iniziata nel 1993) ed è al terzo ottimo romanzo della nuova serie con un’aspra spettacolare protagonista. Selma ha un unico vero amico, il puzzolente ex poliziotto ed ex barbone Einar, una coppia straordinaria per risolvere misteri! La narrazione è in terza varia, più lunghi e articolati i capitoli su Selma, tanti e più brevi quelli sulle altre cinque figure significative della vita della protagonista o della storia, fra cui l’Uomo che va spesso al cimitero e pianifica la competente esplosione del caso. Nell’antefatto di maggio 2010 l’incontro fra una donna intelligente e un giovane con l’idea dell’inedito “concepimento” di una futura nascita, gravida di conseguenze. Il titolo norvegese è il titolo dell’ultimo capitolo, con la lettera del giovane figlio al papà, “L’effetto Mandela”, ovvero (come spiega Selma): “noi esseri umani possediamo una fantastica capacità di ingannare noi stessi… Il fatto è che non stiamo mentendo davvero. Ricordiamo male. Crediamo di aver vissuto qualcosa che invece non ha mai avuto luogo”. Prende spunto da una sudafricana capace di raccontare il funerale di Nelson Mandela, presunto morto in prigione nel 1990. Sullo sfondo dei dialoghi fra i protagonisti del romanzo il vero scandalo del Nav, uno dei più grandi enti pubblici norvegesi, responsabile di molteplici errori giudiziari compiuti a danno di cittadini che erano stati accusati di aver usufruito illegalmente dell’assistenza sociale. Nella nota finale l’autrice accenna alla ragione fondamentale dello splendido romanzo: “le battaglie di natura giuridica tratte dalla realtà sollevano una serie di questioni difficili e io ho scritto questo libro spinta da uno stupore di carattere politico, giuridico e umano”. Selma beve Pepsi Max (altrimenti riprende a giocare, è stata malata di poker), invece gli altri buoni vini rossi. Si parla di Eric Clapton per la paura delle altezze, non per le musiche.
 
Lo sparo. Le indagini di Selma Falck
Anne Holt
Traduzione di Margherita Podestà Heir
Noir
Einaudi Torino
2022 (orig. 2020, Mandela effekten)
Pag. 539 euro 20

Valerio Calzolaio

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