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Politica | 20 luglio 2022, 16:17

Disturbi alimentari, nuova legge e fondi per affrontare un disagio in crescita

Dalla Regione via libera al documento proposto dal consigliere vercellese Carlo Riva Vercellotti (FdI)

Disturbi alimentari, nuova legge e fondi per affrontare un disagio in crescita

È stata approvata dal Consiglio Regionale del Piemonte la Pdl sui "disturbi alimentari" promossa dal consigliere di Fratelli d’Italia Carlo Riva Vercellotti e sostenuta dall'assessore alle politiche sociali Maurizio Marrone.

Il testo è il risultato di un percorso che ha unificato quattro proposte di legge depositate dai consiglieri Magliano (Moderati), Rossi (Pd), Zambaia (Lega) e Riva Vercellotti (Fratelli di Italia). I quattro primi firmatari, insieme al collega Martinetti (M5S) hanno costituito un gruppo di lavoro che insieme ai rappresentanti dell’assessorato e dopo aver ascoltato professionisti e familiari ha redatto il testo definitivo approvato all’unanimità dall’aula. 

«Grazie all'approvazione di questo testo - spiegano Marrone e Riva Vercellotti - in Piemonte verranno promossi interventi volti alla cura dei disturbi della nutrizione e potenziata l’offerta dei servizi e delle prestazioni. L'obiettivo è mettere in atto azioni per il riconoscimento, l’informazione, la sensibilizzazione e la formazione, riservando una particolare attenzione all’età evolutiva per una precoce presa in carico. La Regione Piemonte è al fianco delle nostre famiglie: nessun giovane adolescente o preadolescente, nessun malato, nessuna famiglia dovrà trovarsi sola e smarrita di fronte alla terribile esperienza dell’anoressia e della bulimia. Un impegno certamente difficile che con il voto odierno troverà finalmente una nuova cornice, nuovi strumenti  e dispositivi messi in campo dalle Istituzioni sanitarie regionali».

A sostegno degli interventi vengono stanziati 1,8 milioni  di euro che andranno a supportare oltre 200mila piemontesi dopo l’aumento di sintomi e ricoveri in periodo Covid

«La crisi pandemica ha incrementato purtroppo il fenomeno dei disturbi alimentari - prosegue Carlo Riva Vercellotti, - . È per questo che un anno fa, insieme al gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, decisi di proporre un progetto di legge finalizzato ad individuare modalità innovative di intervento, viste anche le numerose sollecitazioni che ci pervenivano da comunità locali, istituzioni e famiglie. Da qui – spiega - è iniziato un percorso virtuoso che ha consentito di ascoltare e recepire nel tavolo tecnico avviato e poi in sede di Commissione Sanità indicazioni e suggerimenti di colleghi, esperti, Sindaci, famiglie, associazioni, fino all’approvazione in Commissione lo scorso giugno di una proposta capace di scrivere un testo che raccogliesse le necessità della nostra regione".

«Soffrire di un disturbo dell'alimentazione - conclude l'assessore Marrone - sconvolge la vita di una persona e ne limita le sue capacità relazionali, lavorative e sociali. Solo una piccola percentuale di persone che soffrono di un disturbo dell’alimentazione chiede aiuto. Si questo il ruolo del Terzo settore sarà determinante».

redaz

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