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Cronaca | 02 aprile 2022, 07:26

Furto in casa e spese con le carte di credito rubate: vercellese condannato a 3 anni e mezzo

Già noto per reati specifici, l'uomo era stato denunciato dopo un colpo messo a segno a fine 2020

Furto in casa e spese con le carte di credito rubate: vercellese condannato a 3 anni e mezzo

Si era introdotto in un'abitazione di Casale, rubando vari oggetti tra i quali una borsa contenente una postepay, due carte di credito e un bancomat con i quali, prima che il proprietario si accorgesse del furto e riuscisse a bloccare i conti, ha fatto due prelievi di contanti per complessivi 500 euro e varie spese per altri 1.308 euro. La sua frenetica attività di spoliazione dei conti della vittima si è però fermata prima per il blocco delle carte e, successivamente, per la denuncia da parte delle forze dell'ordine.

A distanza di un anno e mezzo dai fatti – avvenuti nel novembre 2020 -, l'uomo, D.B., residente in un centro del vercellese, ha rimediato una condanna a 3 anni e sei mesi nel corso di un processo che si è celebrato con rito abbreviato davanti alla giudice Cristina Barillari. Con gli inasprimenti della pena e le aggravanti contestate rischiava di prendersi tra i 5 e i dieci anni di carcere per il furto in abitazione aggravato e tra uno e 5 anni per l'indebito utilizzo delle carte di credito.

Rappresentato dagli avvocati Francesca Orrù e Carlotta Cascio, l'uomo, plurirecidivo e attualmente sottoposto agli arresti domiciliari per altra causa, ha potuto beneficiare della riduzione della pena legata alla scelta del rito e al riconoscimento delle attenuanti generiche in misura equivalente alle aggravanti contestate. La motivazione della sentenza saranno rese note entro 90 giorni.

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