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Attualità | 25 novembre 2021, 10:30

Cinque Comuni aderiscono al bando per orari più lunghi al nido

Complessivamente porteranno a casa più di 150mila euro. Una misura di politiche attive a favore delle famiglie e dell'occupazione femminile.

Cinque Comuni aderiscono al bando per orari più lunghi al nido

Sono 61 i Comuni piemontesi che potranno prolungare l’orario di apertura dei propri asili nido comunali mantenendo invariate le tariffe. E’ il risultato della misura, presentata nel mese di luglio e attiva per l’anno scolastico 2021/22, promossa dall’assessore all’Istruzione Elena Chiorino che ha investito 12 milioni di euro.

«Una misura che ho fortemente voluto per venire incontro agli amministratori che lavorano ogni giorno per mantenere i servizi sui propri territori, ma anche per dare un supporto alle famiglie, all’occupazione femminile e alla natalità - spiega Chiorino -. L’andamento della curva demografica è decisamente preoccupante e rende evidente che si devono attuare politiche di supporto all’inversione del dato. Ampliare gli orari significa supportare le madri lavoratrici, incrementare l’occupazione femminile perché si aumenta il numero di educatrici necessarie, ma anche non gravare sulle casse comunali calmierando le tariffe grazie al contributo regionale».

Nel vercellese hanno aderito al bando il capoluogo, che ha ottenuto 76.440 euro; Caresanablot che ha avuto 11.700 euro; Gattinara (62.270 euro); Quarona (25.255 euro) e Trino che ha ottenuto 13mila euro.

L’ampliamento dell’orario potrà essere attivato dal lunedì al venerdì e/o il sabato mattina, a integrazione dell’orario standard garantito. Sarà così possibile migliorare la qualità della prestazione offerta dalle strutture coinvolte contribuendo anche a contrastare lo spopolamento dei territori montani e marginali.

redaz

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