Il treno arriva in stazione, si apre solo la porta di una carrozza, tre persone scendono a terra e, mentre tutti gli altri pendolari si affannano a capire perché loro, invece, sono bloccati all'interno, il treno riparte in tutta tranquillità.
Una scena surreale quella che ha avuto come protagonisti i pendolari vercellesi saliti a bordo del mezzo che da Milano Porta Garibaldi va a Torino Lingotto e che arriva in città intorno alle 19.30.
Quando il treno si è rimsso in moto, qualcuno ha tirato con prontezza il freno di emergenza, fermando il convoglio nell'area della stazione: solo che, per scendere, è stato necessario attendere un'altra ventina di minuti. "Poi - racconta una delle viaggiatrici - si è aperta mezza porta all'inizio del treno. A Vercelli di solito scendono un centinaio di persone: ieri ne sono scese tra dall'unica porta che si era in un primo momento aperta e la cosa non ha evidentemente interessato nessuno. Nessuno del personale di Trenitalia si è chiesto per quale motivo tutte le altre porte fossero chiuse".
La vercellese sottolinea anche che "In tutto questo il controllore non è passato nemmeno una volta; quando siamo scesi nessuno ci ha detto nulla, a bordo nessuna voce guida e nemmeno dalla cabina di controllo a terra".














