/ Cronaca

Cronaca | 21 luglio 2016, 19:51

Delitto del videopoker: l'omicida non è Paolo Ottino. Ribaltato il verdetto di primo grado

NEL 2013 IL CRESCENTINESE FRANCESCO DANIELE ERA STATO UCCISO CON DUE COLPI DI PISTOLA ALLA TESTA. LA SENTENZA DI APPELLO SCAGIONA L'UNICO IMPUTATO, CHE ERA STATO CONDANNATO A 27 ANNI

Paolo Ottino è stato assolto dai giudici della Corte d'Appello

Paolo Ottino è stato assolto dai giudici della Corte d'Appello

"Omicidio del videopoker": non è stato Paolo Ottino a uccidere il muratore crescentinese Francesco Daniele.

L’uomo di Verrua Savoia, condannato in primo grado a 32 anni per rapina e omicidio, è stato assolto nel processo di appello in assise a Torino "per non aver commesso il fatto". Ottino era in carcere dal 17 giugno 2013, il giorno dopo il delitto, arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver freddato con due colpi di pistola il muratore di Crescentino per rubargli i 300 euro vinti al videopoker in un bar della cittadina. Il delitto, secondo l'accusa, era avvenuto al termine di un pomeriggio in cui i due avevano giocato alle macchinette. All'uscita dal bar i due erano stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza mentre erano impeganti in una discussione. Secondo la tesi dell'accusa Daniele, che aveva incassato il denaro vinto, era stato portato in un bosco di Verrua Savoia dall'imputato e qui ucciso con due colpi di pistola alla testa.

Subito arrestato, Ottino non aveva mai confessato il delitto: tuttavia in primo grado era stato condannato a 27 anni per l'omicidio e a 5 per una rapina che aveva preceduto di qualche giorno la morte del muratore e che era stata usata dalla pubblica accusa come base per l'impianto accusatorio.

Adesso, però, la sentenza d'appello ribalta tutte le certezze fin qui date per acquisite. Per Ottino delitto è arrivata un'assoluzione che apre un nuovo interrogativo sulla vicenda: se non è stato lui, allora chi ha ucciso con due colpi di pistola Francesco Daniele? E per quale motivo?

redaz

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore