/ Politica

Politica | 04 maggio 2016, 10:38

Forno crematorio: un procedimento... che puzza di bruciato!

MIRKO BUSTO DEL MOVIMENTO 5 STELLE: ENNESIMO SCIVOLONE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE. INCREDIBILE LA POSIZIONE DELL'ASSESSORE NULLI ROSSO

Forno crematorio: un procedimento... che puzza di bruciato!

Riceviamo e pubblichiamo.

Cittadini e politica sono tutti contro un’opera inutile e dannosa. Giovedì 28 aprile è passato l’ordine del giorno contro il forno crematorio, impianto che secondo l’assessore Carlo Nulli Rosso doveva sorgere nel cimitero di Biliemme.Quanto accaduto in consiglio comunale ha di nuovo dimostrato che la giunta “corre da sola” ma – quel che è peggio, nemmeno sa dove sta andando.

In particolare è incredibile la posizione dell’assessore Nulli Rosso, abbandonato dalla maggioranza. Tale abbandono è il segno evidente di quello che diciamo da tempo, cioè che l’assessore citato, in primis,  e a seguire tutta la giunta devono andare a casa. Un assessore che già ha fatto “scivoloni” incredibili (come sulla questione piscine comunali) e  un sindaco che anche  lunedì 2 maggio era alla sbarra in tribunale con l’accusa di firme elettorali false: cosa stiamo aspettando per dare a Vercelli un’amministrazione nuova e presentabile?

Che senso ha infatti vietare nuovi inceneritori in città, come si vanta di aver fatto il PD, se poi a pochi metri dell’ex “cancrovalorizzatore” di via Asigliano si voleva accendere un altro impianto d’incenerimento?

Ormai esistono numerosi studi che confermano come l’abbruciamento di salme umane presenti gli stessi svantaggi di quello dei rifiuti cittadini: emissioni nell’aria di diossine, furani, esaclorobenzene, bifenili e idrocarburi policiclici. Il progetto proposto da privati a Vercelli non è nemmeno economicamente vantaggioso per i cittadini. Le tariffe previste sono quasi il doppio del forno di Novara, gestito dal comune. In questa battaglia non siamo soli perché anche a livello nazionale il MoVimento sta studiando questo caso che ha dell’incredibile e che “puzza di bruciato” già prima di arrivare a Vercelli.

Infatti l’AD Progetti che ha proposto il forno a Vercelli ha già partecipato alla gara per la costruzione di un crematorio nella nostra provincia e per la precisione a Desana, gara finita poi sotto indagine della Procura locale.

Noi proseguiamo su questa strada perché abbiamo a cuore la salute e il benessere di Vercelli. Com'è riportato nell’ordine del giorno M5S a prima firma Catricalà, abbiamo suggerito all'amministrazione di guardare a nuovi tipi d’impianto, alternativi ed ecologici.

Mirko Busto – deputato M5S

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore