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Cronaca | 10 aprile 2016, 07:00

Processo d'Appello per la strage di Santhià

NELLA PRIMAVERA 2014 LORENZO MANAVELLA AVEVA UCCISO I NONNI E LA ZIA: IN PRIMO GRADO E' STATO CONDANNATO ALL'ERGASTOLO

L'arresto di Lorenzo Manavella

L'arresto di Lorenzo Manavella

E’ fissato per il primo giugno il processo di Appello per il santhiatese Lorenzo Manavella, 26 anni che, nel maggio 2014, uccise i nonni e la zia.

Il giovane è detenuto nel carcere di Novara, dove gli è stata data la possibilità di lavorare e dove i genitori settimanalmente lo incontrano per qualche ora. Ad assisterlo anche l'avvocato Roberta Formica che lo sta seguendo nell'iter processuale.

I fatti risalgono al 16 maggio del 2014. Lorenzo Manavella, pallavolista con problemi di droga mai risolti, era entrato di notte nell’abitazione degli anziani nonni Tullio e Giuseppina, 85 e 78 anni, dove si era da poco trasferita a vivere anche la zia Patrizia, di 56 anni. Il ragazzo era alla ricerca di soldi e, scoperto, aveva compiuto il massacro.

Poi era uscito, con gli abiti sporchi di sangue, e aveva raggiunto in bicicletta la stazione ferroviaria di Santhià. Salito sul primo treno in partenza, era sceso a Venezia dove si era consegnato alle Forze dell’Ordine che lo avevano cercato per tutto il giorno Arrestato, nel 2015 era stato processato e condannato all’ergastolo. 

redaz

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