Ancora incendi in Valsesia: a fare il punto sulle colonne di fumo che si levano da diversi punti sulle alture valsesiane, è Francesco Pietrasanta, presidente dell'Unione Montana, sottolineando però che la situazione è strettamente monitorato dai Vigili del Fuoco e dall’Aib e che nessun focolaio per ora minaccia zone abitate o centri turistici di rilevanza. Pietrasanta chiede di segnalare al Numero Unico di Emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi; di non ostacolare le operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi; di evitare qualsiasi azione che possa favorire l’innesco del fuoco.
La situazione degli incendi boschivi in Valsesia registra alcuni incoraggianti miglioramenti, anche se restano ancora aperti due fronti che continuano a richiedere un attento monitoraggio e l'intervento dei mezzi aerei.
La criticità maggiore riguarda il Monte Barone, in Valsessera, dove il rogo, sviluppatosi prevalentemente tra erba secca e vegetazione bassa, si è esteso su un ampio fronte. Mercoledì due Canadair sono stati impegnati nelle operazioni di spegnimento. L'area, tuttavia, rimane inaccessibile alle squadre di terra, rendendo particolarmente complesse le attività di contenimento. Per motivi di sicurezza è stato inoltre raccomandato agli escursionisti diretti al rifugio Monte Barone di utilizzare esclusivamente il sentiero G1 + G1a, evitando invece il G8 e l'itinerario G1 + G8, sconsigliati fino a nuova comunicazione.
Resta sotto osservazione anche la zona dell'Alpe Cevia, in località Valbella, dove l'incendio continua a produrre un'intensa fumata. Anche in questo caso il monitoraggio viene effettuato dall'alto, poiché il luogo non è raggiungibile dalle squadre operative a terra. Le notizie più positive arrivano invece dagli altri fronti interessati nei giorni scorsi.
«I Vigili del Fuoco e le squadre Aib, che ringrazio di cuore, dal 29 giugno sono incessantemente impegnati a controllare la situazione – dice Pietrasanta – i principali centri turistici non presentano situazioni di difficoltà né per il rischio incendi né per la disponibilità di acqua: su tutto il territorio, i tecnici di Bcv Acque sono all’opera per evitare disagi alla popolazione e ai turisti. Purtroppo – aggiunge - la prolungata assenza di precipitazioni sta determinando una situazione difficile, ma stiamo facendo tutto il possibile per ridurre al massimo le ripercussioni sulle persone, lavorando per salvaguardare il nostro prezioso ambiente naturale».
Insomma, il messaggio è forte e chiaro: nessun problema per chi sceglie di trascorrere le vacanze in Valsesia, nonostante la situazione meteorologica complicata. Prova ne sia che il numero di coloro che scelgono la Valsesia per cercare refrigerio dalle città bollenti e ormai diventate invivibili è nettamente in crescita rispetto agli anni passati: «Anche se fa più caldo, in Valle il clima è gradevole si e le zone verdi offrono refrigerio e relax ai tantissimi che quest’anno stanno trascorrendo le vacanze qui da noi – commenta ancora Pietrasanta – a tutti chiediamo la massima collaborazione per aiutarci a tutelare questo amato territorio, osservando semplici ma determinanti regole comportamentali che possono fare la differenza, sia per quanto riguarda la prevenzione degli incendi che la custodia dell’acqua».













