La quinta edizione del Riverside festival sarà all’insegna della buona musica, dello street food, del divertimento e da quest’anno anche della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Mille profilattici targati “Riverside Festival” verranno distribuiti gratuitamente all’evento che si terrà dall’11 al 14 giugno nell’Area del Gabbio di Doccio nel Comune di Quarona che, nell’ottica della salute, della prevenzione e della promozione di un
divertimento sano e responsabile, ha voluto promuovere questo gesto educativo nei giorni della manifestazione.
«ICAR, Italian Conference on Aidsand Antiviral Research, il principale congresso scientifico italiano dedicato a Hiv e Aids, epatiti virali, Infezioni sessualmente trasmesse – dice il sindaco Francesco Pietrasanta - sottolinea, proprio in questi giorni, come il calo della percezione del rischio, le difficoltà di accesso all’informazione scientifica e gli ostacoli ai servizi di prevenzione continuino a rappresentare una criticità nel contrasto all’HIV e alle infezioni sessualmente trasmesse soprattutto tra gli adolescenti e i giovani adulti. Proprio per questi motivi, l’accesso a strumenti di prevenzione come i preservativi rappresenta una scelta per promuovere l’attenzione su un tema che nelle fasce più giovani della popolazione non viene percepito come un rischio. Non è assolutamente una provocazione, ma una volontà di accendere i riflettori su un problema che viene sempre più sottovalutato».
L’allarme sull’aumento delle infezioni, incluso l’HIV, è legato a un calo generale nell’uso del preservativo e non a una loro carenza strutturale: i profilattici sono sempre disponibili, ma la percezione del rischio si è abbassata. L’uso del preservativo rimane l’unico metodo per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili (IST) Usarlo in ogni rapporto, dall’inizio alla fine, garantisce la massima sicurezza. L’uso del preservativo è un gesto semplice che protegge la salute, previene infezioni e garantisce rapporti più sicuri e sereni. È essenziale continuare a promuovere la consapevolezza e l’accessibilità ai preservativi per costruire un futuro più sano e responsabile.
«Il nostro dovere è proteggere la comunità anche sugli aspetti sanitari, diffondendo un’educazione sana nello stile di vita - conclude Pietrasanta -. Negli anni '80 morirono migliaia di giovani per l’Aids e se anche oggi sono calati di molto i decessi, rimane comunque una preoccupante diffusione di contagi, che si possono estirpare con la prevenzione. Questo gesto aiuterà a sensibilizzare il pubblico del Riverside Festival Quarona».














