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Borgosesia | 14 marzo 2024, 17:00

Borgosesia dice addio a Edoardo Ghelma, fotografo e segretario del circolo Dem

Negli anni '90 era stato candidato sindaco contro Rotti. I ricordi dell'Istituto Storico per la Resistenza e di Wilmer Ronzani.

Borgosesia dice addio a Edoardo Ghelma, fotografo e segretario del circolo Dem

Il mondo della politica e della cultura valsesiano dice addio a Edoardo Ghelma, fotografo e segretario del circolo Pd di Borgosesia: nei primi anni '90 era stato assessore nella giunta di Laura Cerra, e, successivamente, candidato sindaco del centro sinistra in un'elezione che vide la vittoria di Corrado Rotti. 

Ghelma aveva 77 anni e da tempo era malato: la notizia della sua scomparsa ha destato grande cordoglio nel centro valsesiano dove aveva sempre vissuto e lavorato. «Edoardo ha seguito la vita dell’Istituto, ha collaborato ad alcune nostre iniziative ed è stato un riferimento costante e generoso per la nostra attività - è il ricordo pubblicato dal sito dell'Istituto storico per la Resistenza - Il momento più bello di questi lunghi anni di amicizia e stima è stato quello della pubblicazione del suo libro “Pianezza. Il mondo del grande Cesare”, uscito nel 2018, in cui ha raccolto tante storie della comunità, illustrate con la sua sapiente abilità di fotografo. Storie che, come scrive, prendevano corpo “da coloro che lavorano sodo nei campi e nelle fabbriche e vanno umilmente a combattere guerre causate da chi la Storia ha glorificato”. In questa sensibilità per gli umili è racchiusa una grande lezione di umanità che rimarrà e continuerà ad ispirare la nostra azione. A Giannina, Marta e a tutti i familiari l’Istituto si stringe in un abbraccio ideale, nel ricordo del grande Edoardo».

Toccante anche il ricordo di Wilmer Ronzani, già parlamentare e volto storico della sinistra: «E' stato un amico, un compagno di tante battaglie. Ci eravamo visti per l'ultima volta a Borgosesia in occasione della intitolazione del circolo dem a Giorgio Orsolano. Mi aveva telefonato perché voleva che "dicessi due parole" per ricordarlo. Mi sembra impossibile di dover scrivere di lui al passato. Quanti ricordi. In una campagna elettorale di alcuni decenni fa girammo insieme la Valsesia e poi volle che terminassimo la giornata a a casa sua per mangiare il pesce insieme a Giannina. Edoardo è stato un grande professionista della macchina fotografica, le sue fotografie mi hanno fatto apprezzare e amare ancora di più la sua valle, ma è stato soprattutto una persona semplice, buona, dotata di una umanità straordinaria e animata da un grande spirito di giustizia. Mi mancherà moltissimo e mancherà a tutte le persone che lo hanno conosciuto e che non hanno potuto non volergli bene. Ciao Edo, amico e compagno carissimo».

redaz

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