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Cronaca | 28 novembre 2023, 12:37

Piazza Antico Ospedale, rapina un 18enne in pieno giorno e minaccia di morte i suoi amici

In manette un 35enne che, nel giro di pochi giorni, si era reso protagonista di svariati "reati di strada".

Piazza Antico Ospedale, rapina un 18enne in pieno giorno e minaccia di morte i suoi amici

Rapina un giovane e, dopo essere stato fermato dai poliziotti, minaccia di morte i testimoni presenti al fattaccio.

Brutto episodio, nel primo pomeriggio di domenica, in piazza Antico Ospedale: a restare vittima di una violenta aggressione a scopo di rapina un diciottenne di origine serba che ha subito chiamato le forze dell'ordine. Mentre i poliziotti della Volante, stavano raggiungendo la zona, il giovane ha riferito agli operatori del 113 che un soggetto straniero, dopo avergli strappato violentemente lo zainetto che portava in spalla, si era dileguato in direzione della stazione, cercando di far perdere le proprie tracce. Rimanendo in contatto con l’operatore radio, il 18enne ha cercato di non perdere di vista il malfattore, inseguendolo con due suoi amici fino a viale Garibaldi, dove gli equipaggi delle Volanti lo hanno intercettato, traendolo in arresto.

Riconosciuto immediatamente dagli agenti, in quanto persona gravata da numerosi precedenti giudiziari e di polizia, l'uomo, un 35enne marocchino, è stato sottoposto a perquisizione personale, che ha consentito di rinvenire la refurtiva e altri beni dei quali il soggetto non era in grado di fornire alcuna giustificazione circa il loro legittimo possesso e, per i quali, veniva denunciato per ricettazione. Per tutto il tempo, inoltre, il fermato ha mantenuto un contegno indifferente e sprezzante con i poliziotti e, davanti a loro, ha anche minacciato di morte i due ragazzi che avevano assistito all’aggressione e che avevano cercato di inseguirlo insieme alla vittima. Per la rapina ai danni del 18enne l'uomo è stato arrestato in flagranza e associato alla casa circondariale di Vercelli, in attesa dell'udienza di convalida. 

Nelle ultime settimane il 35enne era stato sospettato per numerosi reati contro la persona e il patrimonio, commessi a ciclo continuo, ai quali l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico aveva dato priorità, nell'ambito del contrasto alla criminalità predatoria “da strada”.  

redaz

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