/ Arte e Cultura

Arte e Cultura | 28 novembre 2023, 19:15

Settant'anni fa nasceva il Jazz Club Vercelli

Domenica uni dei fondatori, Duccio Ravera, rievocherà una straordinaria avventura.

Settant'anni fa nasceva il Jazz Club Vercelli

“Tre mesi di vita, buona volontà e coraggio: eccovi in sintesi il Jazz-Club di Vercelli”. Questo era l’incipit del “manifesto” del JCV, il primo sorto in città, secondo i promotori, e il secondo in tutto il Piemonte.

Di quel manipolo di coraggiosi visionari che lo costituirono “dopo decisioni lungamente maturate”, facevano parte Giuseppe Bianzino, Duccio Ravera, Edo Roy, Pier Mario Vallaro e Tom Staiti. Era il 23 maggio del 1953: in quella data prendeva vita il Jazz Club e veniva altresì deciso di organizzare un concerto inaugurale, pochi giorni dopo, il 31 maggio. Il concerto si tenne al Salone Dugentesco, protagonista la Milan Colleg Jazz Society”.

Sono passati settant’anni e di quel gruppo di “jazz fans” vercellesi – così si definivano loro stessi – all’epoca giovani studenti, oggi Duccio Ravera ricorda l’entusiasmo, le difficoltà, ma soprattutto la curiosità e l’amore per un genere musicale che stava sempre più affermandosi in contrapposizione ai cosiddetti “tradizionalisti” del jazz e ai successi musicali di quell’epoca (Nilla Pizzi, Gino Latilla, Natalino Otto su tutti). E lo racconterà, per offrire una importante testimonianza, in un incontro-conferenza organizzato al Viotti Club di via Galileo Ferraris 14 – sede della Camerata Ducale –domenica 3 dicembre alle ore 17,30. Con Duccio Ravera ci sarà anche Claudio Bianzino, figlio di Giuseppe, il primo presidente del Jazz Club, e altri ospiti. Modererà l’incontro Claudio Cagnoni, giornalista nonché appassionato musicista jazz. Settant’anni dopo, racconteremo i giorni di quella straordinaria avventura.

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore