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Politica | 01 ottobre 2022, 12:19

Diritto all'aborto: il Pd chiede una presa di posizione del Consiglio comunale

Ordine del giorno per impegnare la Regione a tutelare la libertà di scelta delle donne

Diritto all'aborto: il Pd chiede una presa di posizione del Consiglio comunale

Riceviamo e pubblichiamo.

Il Partito Democratico chiede all’Amministrazione di prendere posizione sul diritto delle donne di poter scegliere l’interruzione volontaria della gravidanza. Lo facciamo con un documento che si voterà in consiglio comunale.

Si tratta di un diritto sul quale nel nostro Paese esistono tuttora forti ostacoli, basti pensare che in Piemonte circa la metà dei dirigenti medici specializzati in ginecologia e ostetricia è obiettore. Un fenomeno sul quale oltretutto, negli ultimi tempi si vede il rischio di una preoccupante regressione culturale.

Su questo e su molti altri temi, il Partito Democratico non arretrerà, anzi, farà un passo in avanti.

Il diritto delle donne di scegliere liberamente deve superare difficoltà legate all'insufficienza delle strutture e all’altissimo numero di obiettori di coscienza fra ginecologi, anestesisti, infermieri e Oss.

Per questo motivo chiediamo al Comune di prendere posizione e farsi portavoce presso la Regione affinché assuma le iniziative più opportune per garantire alle donne che decidono di non portare a termine una gravidanza di effettuare questa scelta senza dover superare alcuna difficoltà nell’accesso alle strutture. Chiediamo inoltre che il Comune sostenga nelle sedi più opportune la richiesta del Parlamento europeo di inserire il diritto all’aborto legale e sicuro nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

Non esiste alcuno scontro tra il diritto all’aborto e il “diritto delle donne a non abortire” sbandierato da Giorgia Meloni in campagna elettorale. 

Le donne devono avere la libertà di scegliere del proprio corpo, anche prendendo decisioni che possono essere estremamente delicate. 

Possono cambiare i governi, possono cambiare le maggioranze, ma sui diritti non si torna indietro. Ora spetta alle donne e agli uomini del consiglio comunale di Vercelli di prendere posizione.

Alberto Fragapane, capogruppo Partito Democratico Vercelli

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