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Politica | 17 luglio 2022, 15:15

Corsaro firma l'appello dei sindaci pro Draghi; Pozzolo: «Elezioni subito»

Il coordinatore di Fratelli d'Italia: «Divisi sulla crisi, uniti nel governo della città». Intanto Italia Viva promuove una petizione per chiedere al premier di restare

Corsaro firma l'appello dei sindaci pro Draghi; Pozzolo: «Elezioni subito»

La firma di Andrea Corsaro, sindaco di Vercelli e presidente di Anci Piemonte, sotto l'appello a sostegno del premier Draghi, non passa inosservata all'interno della giunta comunale di centro destra che governa Vercelli dal 2019.

A rimarcare la differente visione rispetto alla crisi politica in atto è il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, Emanuele Pozzolo, dichiaratamente schierato, così come il resto del suo partito, per un immediato ritorno alle urne.

«Andrea Corsaro è un amico  e un ottimo sindaco della nostra bellissima Vercelli - scrive Pozzolo in una lettera inviata agli organi di informazione -: ma, proprio in quanto sindaco, rappresenta tutti i cittadini, anche quelli che difendono la democrazia, la Costituzione e la sovranità popolare. Ed è da sempre sostenuto da forze politiche, come Fratelli d’Italia, che sono elemento essenziale del centrodestra pur senza mai essersi rese disponibili ad ammucchiate ridicole e vergognose. È per questo che il suo appello per la continuità del pessimo Governo di Mario Draghi ci vede, come Fratelli d’Italia, distinti: noi crediamo che occorra al più presto consentire al popolo italiano di poter votare. In una democrazia sana il voto popolare é la normalità, non l’eccezione: e - come afferma Giorgia Meloni - non si può ridurre la possibilità delle elezioni ai “periodi di sole”, nei quali tutto va bene e non ci sono preoccupazioni. Proprio il clima di emergenza perenne, di guerra alle porte, di crisi economica e sociale ci fanno chiedere con forza il rispetto delle dinamiche costituzionali e democratiche: si torni al voto subito, senza accettare i ricatti dell’usura internazionale».

All'Ansa, invece, il primo cittadino chiarisce che «Una crisi ora è da evitare per non perdere i finanziamenti europei. Abbiamo tempi contingentati per poter usare fondi Pnrr ed è giusto andare avanti per rispettare le scadenze dei lavori, che sono strettissime. Una stabilità in questo momento è necessaria, e l'impegno nella rinascita dopo la pandemia era nato con tutte le forze politiche. In questo momento non possiamo vanificare lo sforzo enorme fatto finora».

Intanto, in una nota, Italia Viva Piemonte annuncia la prosecuzione della campagna di raccolta firme per chiedere a Mario Draghi di continuare a guidare l'Italia in questa fase sociale, politica ed economica difficilissima. «Domani molte piazze si mobiliteranno per convincere il premier ed anche a Torino, a Piazza Palazzo di Città dalle ore 18.30, verranno organizzati dei banchetti, per raccogliere la voce dei cittadini a sostegno dell'attuale Presidente del Consiglio»: dicono i coordinatori regionali di Iv Silvia Fregolent e Mauro Maria Marino, dei coordinatori provinciali Mariangela Ferrero e Roberto Gentile e dei coordinatori cittadini di Vittoria Nallo e Davide Neku. 

Emanuele Pozzolo, coordinatore provinciale FdI

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