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Attualità | 18 giugno 2022, 07:12

Tappa vercellese per la Staffetta Alpina dei 150 anni

Sabato mattina Penne Nere in piazza Cavour

Tappa vercellese per la Staffetta Alpina dei 150 anni

La Staffetta Alpina Ventimiglia-Trieste organizzata per il 150° di fondazione del corpo, rende omaggio alle "Penne Nere di pianura" facendo partire da Vercelli la decima tappa, l'ultima ospitata in Piemonte. 

Sabato mattina, dalle 8,15, piazza Cavour si vestirà a festa per l'occasione: sono previsti l'ammassamento degli alpini e militari del Reggimento Nizza Cavalleria, l’alzabandiera e, alle 9,30, la partenza della staffetta che, attraversando via dei Mercati, piazza Palazzo dei Pesci, piazza Massimo d’Azeglio, via Castelnuovo delle Lanze, via Foà, corso Liberà raggiungerà piazza Cugnolio per poi raggiungere Torrione di Vinzaglio e proseguire verso la Lomellina e Novara.

«Un evento che ospitiamo con grande piacere per l'affetto che lega Vercelli agli Alpini, sempre in prima linea in tutte le situazioni di emergenza che abbiamo vissuto nel corso del tempo», dice il sindaco Andrea Corsaro, presentando l'iniziativa insieme al presidente dell'Ana vercellese, Piero Medri, al colonnello Mario Renna, portavoce della Brigata Taurinense, al colonnello Enrico Calise, comandante del Gruppo Nizza Cavalleria, al vice presidente del Consiglio comunale, Gianni Marino, a Fabrizio Ghisio e a Gian Domenico Ciocchetti, revisore dei conti nazionale di Ana.

«Siamo una città di pianura, ma a tutti gli effetti siamo una città alpina», dice con orgoglio Medri. In effetti Vercelli vanta molte Penne Nere illustri: dai fratelli Eugenio e Giuseppe Garrone, medaglie d'oro al Valor Militare, a Eugenio Palazzi, compositore trinese autore dell'Inno alpino per arrivare al Beato don Secondo Pollo. Pochi nomi per ricordare i tanti vercellesi che hanno dato gloria a uno dei corpi militari più celebri dell'esercito italiano.

La giornata di sabato sarà dunque l'occasione per riscoprire anche la storia del Corpo, le battaglie del passato e le missioni che vedono gli Alpini in prima linea oggi e per porre le basi per alcune celebrazioni che, anche in città, andranno a ricordare l'anniversario.

redaz

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