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Attualità | 18 febbraio 2022, 07:22

Quaranta rotonde in cerca di sponsor

La Provincia risparmierà 100mila euro l'anno di manutenzioni e le ditte potranno farsi pubblicità

Il presidente Eraldo Botta e il consigliere delegato Massimo Camandona

Il presidente Eraldo Botta e il consigliere delegato Massimo Camandona

Quaranta rotonde in cerca di sponsor: imprese o enti che, a fronte della possibilità di posizionare cartelli pubblicitari, si prendano cura del verde esistente nelle rotatorie, le migliorino dal punto di vista estetico e artistico. Le rotonde sono quelle che, da Alagna a Fontanetto Po, insistono su strade di competenza provinciale: la loro adozione da parte di realtà esterne, consentirebbe all'ente di risparmiare 100mila euro l'anno di manutenzioni da destinare a opere di miglioramento della rete viaria.

A presentare il progetto «Adotta una rotatoria» sono il presidente Eraldo Botta e il consigliere con delega alla Viabilità, Massimo Camandona. L'elenco delle rotonde adottabili, che verrà sottoposto all'attenzione di ditte e enti, interessa tutto il territorio: sei sono nel territorio del capoluogo, sulla tangenziale Ovest (innesto con la provinciale 6 direzione Olcenengo), nell'area commerciale Carrefour, tre sulla tangenziale sud (agli incroci per Asigliano, Cappuccini e via Sambonet) una a Larizzate, vicino al casello dell'autostrada. Altre sei si trovano sulla provinciale 299 tra Alagna, Varallo, Borgosesia e Serravalle, poi ci sono quelle di Greggio, Buronzo, Formigliana, Tronzano, Borgo d'Ale e Cigliano. Cinque sono a Crescentino (tre sulla strada delle Grange e due sulla strada del Monferrato); le altre si trovano a Borgo Vercelli, Trino, Tricerro, Stroppiana e Fontanetto Po. Un'altra sessantina di rotatorie provinciali, erano già state adottate, negli anni passati, prima che una variazione al Codice della Strada, oggi emendata, vietasse la presenza di cartelli pubblicitari sui rondò.

«Le ditte interessate - spiega il consigliere Camandona - dovranno presentare un progetto degli interventi che intendono fare e dovranno rispettare la tabella dei tagli dell'erba previsti dalla Provincia, minimo sei all'anno. Per contro potranno posizionare un cartello pubblicitario a ciascun ingresso della rotonda, ovviamente con misure e posizionamenti precisi che non creino intralcio o pericolo alla circolazione».

L'obiettivo è avere una viabilità provinciale sempre più curata: «Rotonde belle, banchine stradali senza immondizia, piazzole di sosta pulite rappresentano un bel biglietto da visita del territori – sottolinea Botta – e incentivano le persone a prendersi cura del territorio».

fr

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