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Pro Vercelli | 27 novembre 2021, 19:40

Pro Vercelli-B in campo contro il Padova

Nonostante le assenze (tante e pesanti) mister Scienza suona la carica

Scienza

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Conferenza stampa alla vigilia della trasferta contro il Padova, avversario temibile che punta alla B. Ma domani non si giocherà Padova-Pro Vercelli. Si giocherà Padova-Pro Vercelli-B.

Scienza dice: «Non siamo come un pugile al tappeto. Andremo per giocare, per assestare anche noi dei colpi. E chi sostituirà gli assenti farà di tutto per non farli rimpiangere.»

Ma le assenze sono tante e pensanti, anche.

Cominciamo dalla porta: vista l'indisponibilità di Tintori e Valentini, verrà difesa dal giovane Dino Rendic, 19 anni.

Proseguiamo.

Nelle prime partite i punti fermi della squadra era sei: Masi e Macchioni in difesa; Awua e Belardinelli a centrocampo; Comi e Rolando in attacco.

Di questi sei, domani a Padova, scenderà sicuramente in campo Awua; Comi e Rolando forse partiranno dalla panchina, perché non sono al meglio, Masi, Macchioni e Belardinelli sono fermi al palo.
E' un po' la storia degli ultimi mesi della Pro: tante assenze, per squalifica o infortunio, di giocatori importanti.

Scienza, in conferenza stampa, è teso e si vede.

Esordisce dicendo «la medicina migliore è parlare poco e lavorare tanto» ma poi non si sottrae alla domande dei giornalisti e risponde con la consueta gentilezza.

Ci dica del Padova, mister.

«Ha vinto le prime partite grazie ad alcune individualità, ma poi è venuto fuori il gruppo. Non sono primi, ma da tanti addetti al lavori è ritenuta, giustamente, la squadra più forte.»

Come ha lavorato la squadra questa settimana?

«Bene, bene come sempre. Ma se poi succede quello che è successo a Crema... tanto vale lavorare. Segniamo un gol regolare e l'arbitro, che poi ammetterà l'errore, lo annulla. Poi il rigore e le due espulsioni. Come se non bastasse, in 9 contro 11 ecco che Masi e Macchioni si fanno male. Lasciamo perdere e pensiamo a domani...»

Cosa ha detto alla squadra?

«Ai ragazzi chiedo una prova di coraggio. Domani dobbiamo scendere in campo pensando che abbiamo la grande chances di fare bene. Io dico che siamo ancora in tempo per raddrizzare l'annata e puntare ai play off.»

Ed è giusto così. Anche se domani per la Pro Vercelli sarà dura, dura, dura, bisogna lottare e sperare: nel miracolo.

rb

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