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Cronaca | 29 settembre 2015, 17:36

Rissa in strada, tra coltellate e manganelli

ALLONTANATI DA UNA FESTA, DECIDONO DI REGOLARE I CONTI TRA CAZZOTTI E PIETRATE. LA NOTTATACCIA FINISCE CON QUATTRO ARRESTI E UN MINORE SEGNALATO AL TRIBUNALE DI TORINO.

Rissa in strada, tra coltellate e manganelli

Festa di leva con rissa e arresti. Finisce male, a Santhià, la festa organizzata domenica sera dai coscritti del 1997: dopo una nottata movimentata, con l'intervento dei carabinieri a sedare una rissa scoppiata in strada, i successivi accertamenti hanno portato, nella tarda mattinata di lunedì, all'arresto di quattro persone e alla segnalazione di un minorenne al Tribunale di Torino tutti per aver causato una rissa che ha avuto conseguenze pesanti. A finire in manette, a opera dei carabinieri di Santhià e dei colleghi delle Stazioni Carabinieri di San Germano Vercellese e Casanova Elvo, sono M.M. 23enne, M.L. 25enne, B.T. 23enne, due dei quali gravati da precedenti per reati contro la persona ed in materia di stupefacenti, G.R. 37enne, mentre il diciassettenne santhiatese se l'è cavata con una denuncia.

L'allarme scatta alle 4 del mattino di lunedì, dopo una telefonata al 112 in cui alcuni passanti segnalavano, in via Ospedale a Santhià, una lite in atto fra un gruppo di giovani; i militari, dopo aver calmato i bollenti spiriti e sentito tutti i presenti accertavano che, sin dalle 2, durante i festeggiamenti della leva 1997, all’interno di un capannone in piazza Kennedy, M.M. e il 17enne erano stati allontanati a causa di un’aspra lite con B.T. e G.R. Poco dopo, B.T. e G.R. uscivano dal capannone e, notando il minore in compagnia di M.M. li aggredivano utilizzando un coltello multiuso con lama lunga 5 cm. circa, dandosi subito dopo alla fuga. Il minore ed M.M., aiutati da M.L., andavano a caccia dei due aggressori che venivano individuati nei pressi dell’abitazione di B.T., il quale si era già armato di un manganello per continuare la lite.

E se l'intervento delle forze dell'ordine ha permesso di riportare la calma evitando il far west nelle vie della città, le conseguenze, per i protagonisti della nottata, non sono state di poco conto. Nel corso della rissa, infatti, G.R. aveva subito un trauma alla testa, la frattura pluriframmentata scomposta delle ossa nasali e un trauma cranico non commotivo (medicato al Sant'Andrea è poi stato dimesso con una prognosi di 25 giorni); il minore aveva riportato una ferita penetrante a livello del terzo prossimale del braccio destro (prognosi di 8 giorni); M.M. veniva medicato sul posto dal personale 118 intervenuto per ferita da taglio all’orecchio sinistro.

Le successive perquisizioni personali e delle abitazioni dei cinque protagonisti della rissa permettevano di rinvenire e sequestrare un cubetto di porfido per pavimentazione stradale delle dimensioni di circa 10 centimetri per lato; un manganello; un coltello multiuso con lama lunga 5 centimetri, recante tracce di sangue e 4 grammi di hashish (appartenente a G.R. che veniva altresì segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti). Per gli arrestati, espletate tutte le formalità, si sono infine aperte le porte del carcere di Billiemme.

redaz

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