/ Attualità

Attualità | 02 maggio 2016, 07:12

Diciotto runners in corsa lungo le sponde del grande canale - FOTOGALLERY

CORRI CAVOUR: UNA GIORNATA DI SPORT PER RENDERE OMAGGIO A UN'OPERA DI INGEGNERIA IDRAULICA CHE DA 150 ANNI GARANTISCE LO SVILUPPO DELLLA RISOLTURA

Diciotto runners in corsa lungo le sponde del grande canale - FOTOGALLERY

Continuano le belle iniziative per i festeggiamenti dei 150 anni del Canale Cavour.

Era il 12 aprile 1866 quando il Principe Eugenio di Savoia Carignano inaugurò a Chivasso il canale intitolato a Camillo Benso Conte di Cavour. Il Canale Cavour fu gestito per lungo tempo dal Ministero delle Finanze e, in forza della legge “Quadrifoglio”, passò nel 1977 ai Consorzi di irrigazione Est Sesia di Novara e Ovest Sesia di Vercelli, che insieme costituirono la “Coutenza Canali Cavour” per rendere efficiente la gestione dei canali di interesse comune ai due comprensori. Grazie alla attenta attività di gestione e manutenzione quotidianamente svolta dai Consorzi, il Canale Cavour è ancora perfettamente in grado di svolgere la sua originaria funzione di adduzione e trasporto di dotazioni idriche, fondamentale per la maggior parte della risicoltura italiana e segno di una eccezionale competenza ecapacità tecnica del Piemonte del XIX secolo.

Sabato 30 aprile la “Settimana Nazionale della Bonifica e della Irrigazione” (che, come tutti gli anni, ricorda il ruolo dei Consorzi di Irrigazione e di Bonifica nella gestione e nella tutela delle risorse idriche, dell’ambiente e del territorio ) si è conclusa con la “Corri Cavour”, una staffetta non competitiva lungo l'intero tracciato del Canale Cavour. Partita da Chivasso, dove il grande canale si origina dal fiume Po, e arrivata sino a Galliate, dove termina nel fiume Ticino, dopo 85 chilometri di percorso, la manifestazione è stata organizzata dalla Coutenza Canali Cavour, con la collaborazione de “La Compagnia delle Acque Correnti” di Novara (polisportiva dilettantistica di dipendenti Est Sesia): 18 runners in corsa lungo le alzaie, i ponti, i ponti canale (e l'attraversamentoin corsa delle tombe del Sesia, permesso dall'acqua bassa, da parte di uno spettacolare Paolo Bertini, presidente della Compagnia delle Acque Correnti), sentieri, boschi e risaie.

Partiti alle 9 dall'imbocco di Chivasso i corridori sono giunti (con largo anticipo) alla Centrale Idroelettrica "Guido Davide Orlandi" di Galliate dove il direttore di Est Sesia, Roberto Isola, e Adriano Fontaneto (nuovo presidente dell'Ente Gestione Aree Protette del Ticino edel Lago Maggiore) hanno tenuto un piccolo discorso di commiato.

Cristiana Folin

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore