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Cronaca | 22 maggio 2026, 17:46

In bicicletta, non si ferma all'alt dei carabinieri: inseguito e bloccato

Ha divelto lo specchietto retrovisore di un'auto in sosta e lo ha scagliato contro uno dei Carabinieri, tentando di colpirlo

In bicicletta, non si ferma all'alt dei carabinieri: inseguito e bloccato

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vercelli hanno tratto in arresto una persona ritenuta responsabile dei reati di violenza, resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato. 

I fatti si sono svolti nel primo pomeriggio del 20 maggio quando la segnalazione pervenuta da un privato cittadini ha allertato i militari circa la presenza, nelle vie del centro, di un uomo a bordo di una bicicletta, già noto alle forze dell'ordine e sospettato di essere dedito ai furti, appunto, di biciclette. I Carabinieri della Sezione Radiomobile, supportati dai colleghi della Sezione Operativa, hanno intercettato tempestivamente il soggetto mentre transitava nel centro urbano. Alla vista dei militari, l'uomo ha ignorato l'alt e ha iniziato una fuga, dapprima spostandosi repentinamente e improvvisamente da un lato all’altro della carreggiata in mezzo ai veicoli per poi salire sul marciapiedi e proseguire le sue manovre azzardate tra i passanti, nel tentativo di liberarsi dei militari che non hanno desistito. I momenti più concitati si sono registrati quando il fuggiasco, vistosi ormai braccato ha indirizzato con violenza la bicicletta contro l'autoradio di servizio, danneggiandone il parafango anteriore ed il fendinebbia, causando nel contempo un danno anche alla ruota anteriore della bici, che l’uomo era costretto ad abbandonare per proseguire la propria corsa a piedi. 

L'inseguimento, protrattosi per alcuni minuti, si è concluso nei pressi della Via Marconi. Prima di essere definitivamente bloccato e messo in sicurezza, il giovane – incontenibile – ha divelto lo specchietto retrovisore di un'auto in sosta e lo ha scagliato contro uno dei Carabinieri, tentando di colpirlo al volto. Durante la necessaria azione coercitiva esercitata nei confronti dell’uomo, i due militari della Sezione Radiomobile hanno riportato alcune contusioni. L'uomo era già stato arrestato dalla Polizia di Stato di Vercelli alcuni giorni prima e risultato destinatario di un foglio di via della durata di 4 anni, la cui violazione gli è valsa un’ulteriore denuncia. Nella mattinata successiva, 21 maggio 2026, si è celebrato il rito direttissimo durante il quale l’arresto è stato convalidato e confermata la misura della custodia cautelare in carcere.

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