Il tira e molla tra lavoratori e cooperativa che gestisce il nido comunale di Borgosesia, con i ritardi nel pagamento degli stipendi, l'annunciato stato di agitazione, poi sospeso, da parte dei sindacati, entra nel dibattito della lunga campagna elettorale che condurrà alle elezioni del 2027.
In una nota, l'ex assessore ai Servizi sociali, Francesco Nunziata, e l'ex sindaco Paolo Tiramani, sottolineano che «Da mesi abbiamo riscontro di pagamenti mai puntuali e incertezze per i lavoratori. A nostro avviso è stata sbagliata la procedura per l'individuazione di un operatore economico che garantisse il servizio. Le nuove soglie comunitarie per i servizi di carattere sociale, garantiscono procedure selezionate fino a 750.000, cifra che nel caso del nostro asilo, garantiva più annualità. Non era possibile invitare più operatori del settore che già lavorano sul territorio? Dagli albi pretori dei comuni della nostra Provincia, possiamo indicare almeno una decina di soggetti che fatturano milioni di euro, sono realtà solide e garantiscono stipendi e contributi. Il mestiere delle maestre è difficile e spesso sotto pagato, metterle in difficoltà anche dal punto di vista finanziario è davvero disdicevole».









