/ Politica

Politica | 18 febbraio 2026, 15:20

Finocchi: «Canile, serve chiarezza su cifre e capitolato d'appalto»

Dopo un primo accesso agli atti, il consigliere di minoranza chiede risposte dettagliate su tutti gli aspetti di competenza comunale

Finocchi: «Canile, serve chiarezza su cifre e capitolato d'appalto»

Una dettagliata interrogazione per far chiarezza sui costi sostenuti dal Comune per il canile consortile di Borgo Vercelli. Dopo un accesso agli atti e una risposta - evidentemente ritenuta non sufficiente - durante la discussione sul bilancio, il consigliere di Azione, Fabrizio Finocchi passa ai raggi x gli atti comunali relativi al servizio.

«Dopo aver ricevuto una segnalazione, nel mese di agosto ho presentato un’istanza di accesso agli atti sul servizio di cattura, mantenimento e gestione dei cani randagi a Vercelli. Nella richiesta chiedevo una copia della relazione annuale che documenta l’attività di gestione del canile rifugio con l’indicazione del numero dei cani introdotti e dei cani ceduti ai privati. L’Amministrazione mi ha risposto, circa venti giorni dopo, con una lettera firmata da un funzionario, che precisava che: “non risulta predisposta alcuna relazione annuale relativa al servizio in oggetto”», spiega il consigliere comunale.

Rispetto al numero di cani assistiti, Finocchi era riuscito a sapere solamente che «26/10/2025 al 31/12/2025 sono stati affidati 5 cani, mentre 6 cani risultano in ingresso».

«Durante il dibattito sul bilancio, nella parte relativa al “Piano triennale delle forniture di servizi”, ho visto che tra i vari capitoli di spesa vi è anche quello relativo al canile - aggiunge Finocchi -: il capitolo triennale ha la previsione di 30.000 euro per l’anno in corso, 75.000 nel 2027 e 120.000 nel 2028. Ho chiesto lumi rispetto a queste previsioni in Consiglio durante la seduta del 19 dicembre direttamente al dirigente responsabile che, a seguito di precisa domanda, non ha saputo chiarirmi la metodologia con cui è stata calcolata la previsione di spesa. Dopo questo fatto mi sono andato a vedere alcuni dati e, francamente, alcune cose sembrano poco chiare».

Nell’avviso per effettuare l’indagine di mercato utile al fine di affidare il servizio per il periodo ottobre 2024 – ottobre 2026, il Comune di Vercelli aveva sotto la propria tutela “circa 70 cani”. Lo stesso numero di animali è indicato nella relazione tecnica/capitolato servita come base per la procedura ad evidenza pubblica indica. «Nello stesso avviso si specifica che l’importo complessivo annuale del servizio, calcolato su un numero medio “presunto” di 70 cani ammonta “presumibilmente” a 76.650 euro Iva compresa - aggiunge il consigliere -: la cifra è ottenuta moltiplicando i 70 cani “presunti” per 3 euro utili al mantenimento giornaliero dell’animale per 365 giorni di servizio. Nel documento, però, non è riportato alcun dato statistico sui cani ospitati nei due anni precedenti dal canile. Visto che la rendicontazione di un servizio svolto per la Pubblica Amministrazione consiste nel documentare analiticamente le spese sostenute e le prestazioni erogate, dimostrando la conformità all'affidamento e che, per ottenere il pagamento, è obbligatorio presentare relazioni tecniche, giustificativi di spesa come fatture, bonifici e la tracciabilità dei flussi finanziari, mi sono permesso di chiedere all’Amministrazione alcuni chiarimenti con un'interrogazione più dettagliata». Nel documento tutti i dubbi del consigliere sono trasformati in dettagliate domande circa la tipologia e la rendicontazione del servizio. 

redaz

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore