Sfuma il podio, ma il tricerrese Amedeo Bagnis ha scritto una pagina importante nella storia dello skeleton italiano: il suo quinto posto olimpico è il miglior risultato dal 1948, anno in cui Nino Bibbia vinse la medaglia d’oro a Saint Moritz. Non sono bastati il tifo dei compaesani assiepati sotto la pista di discesa né il supporto di chi, a Tricerro, si è radunato per seguire in diretta la gara: nella prova maschile è diventato campione olimpico di Milano Cortina 2026, l’imbattibile britannico Matt Weston. Argento per il tedesco Axel Jungk. Bagnis ha concluso la gara a 1’’41. Nel 2022 a Pechino, il tricerrese chiuse all’undicesima posto la sua prima gara. Per i vercellesi, e i tricerresi in particolare, è comunque un orgoglio vedersi rappresentanti alle Olimpiadi: e infatti il paese sta pensando di preparare una bella festa per accogliere il suo giovane campione.
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