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Basket | 13 novembre 2023, 14:04

Rices: contro i primi della classe una vittoria da incorniciare

Galdi: «I ragazzi hanno tenuto a livello mentale e fisico, sempre» Rey: «Siamo una squadra di diciottenni, ma la strada è questa».

Skilja (con il numero 12) e Vercellone (con lo 0): bella prestazione di entrambi

Skilja (con il numero 12) e Vercellone (con lo 0): bella prestazione di entrambi

Rices Vercelli – Previforma Unisport 65-57

 Tabellino Rices: Vercellone 11; Liberali 13; Sow 9; Agoglia 5; Maccapani 2; Silinguelli ne; Gamba 13; Skilja 8; Conte 1; Cappello, Cattaneo 3.

Coach, Galdi; Vice, Buffa; preparatore atletico, Scarfò.

Non era Davide contro Golia ma quasi. Era semplicemente uno scontro tra una squadra di diciottenni che veleggia nelle parti basse della classifica contro la prima della classe. E i diciottenni hanno vinto e stupito, anche, con una condotta di gara ad alta intensità.

Grande vittoria dei Rices, insomma, domenica sera al Piacco. Da incorniciare.

Primo quarto. Nessun timore reverenziale dei ragazzi di Galdi contro un Previforma nella cui fila milita Edoardo Giovara, ex cestista di serie A, temibile nei rimbalzi (ma molto impreciso nei tiri liberi). La partita è combattuta, da subito. I Rices ribattono colto su colpo, con un Vercellone in gran spolvero: bravo nelle transizioni, ma ancor più al tiro (5 punti nei primi minuti). Il primo quarto termina 13 a 8 per i vercellesi, ma la partita è ancora aperta.

Secondo quarto. Galdi spariglia le carte. A inizio gara aveva proposto Sow, Liberali, Agoglia, Vercellone, Curino. Nel secondo propone Conte, Maccapani, Cattaneo, Skilja e Gamba. E il nuovo quintetto funziona. Skilja è in serata, Gamba, minuto dopo minuto, cresce. E il Previforma si ritrova a inseguire: 20 a 19 a meno 5, bomba di Sow, 23 a 19. Sul 27 a 24, gran canestro di Liberali in torsione: (29-24) + 5. I Rices premono sull’acceleratore: si va al riposo con 10 lunghezze di vantaggio (36 a 26).

Terzo quarto. Si teme il solito calo di tensione e di attenzione dei ragazzi di Galdi (che si sgola per dare indicazioni e per evitare che venga la mano la tensione agonistica). E invece quello che aumenta è il distacco: 40 a 26 (+14) dopo 4 minuti, con il Previforma a secco. Gli ospiti, comunque, reagiscono, ma i Rices li tengono a bada: fine del terzo quarto con 6 punti di vantaggio (49 a 43) e con la gara, quindi, ancora aperta.

Ultimo quarto. Il Previforma si innervosisce (falli e falli tecnici a go-go) e la partita diventa un po’ dura, ma i Rices tengono botta (bella prova di Skilja e gran finale di Gamba) e portano a casa – certo, sudando fino agli ultimi secondi – una vittoria pesante: 64 e 57.

Al tecnico Antonio Galdi, una sola domanda: abbiamo assistito alla miglior prestazione dei Rices di questi due anni, è d’accordo?

«I ragazzi hanno interpretata la gara in modo splendido, e dal punto di vista agonistico e dal punto vista di “presenza” mentale; sì, credo proprio che sia stata la miglior partita degli ultimi tempi. Siamo riusciti a limitare il loro miglior giocatore, che alla fin fine non ha inciso più di tanto. Una prestazione, ripeto, splendida, da parte di tutti: di chi ha giocato, di chi ha entrato, e anche di chi supportava dalla panchina. Sono molto soddisfatto anche perché non c’è stato il solito cedimento finale. Siamo stati bravi a controbattere i tentativi del Previforma di rientrare in partita».

Una domanda ora al presidente dei Rices, Francesco Rey. Presidente, sembra che la politica dei giovani stia dando i suoi frutti.

«Decisamente, la politica dei giovani sta pagando. Ricordiamo che a parte alcuni ventenni, come Liberali, Cattaneo, Cappello e Vercellone, gli altri di anni ne hanno solo diciotto. Ce la stiamo giocando un po’ con tutti, chiaramente con alti e bassi. Contro una squadra, a cui mancavano i due play, ma che era prima in classifica e non aveva mai perso, i ragazzi hanno tenuto sia a livello mentale che a livello fisico. E si percepisce una crescita di alcuni elementi: di Gamba, che rientrava da un infortunio, di Sow, anche se domenica ha giocato poco perché i nostri avversari avevano un solo “lungo”, di Skilja, che ha giocato molto bene, di Paulato, ora fuori per infortunio ma che ha avuto una crescita esponenziale… Siamo contenti di aver intrapreso questo strada, dovremo continuare a giocare così per evitare le posizioni di play out che sono pericolose».

rb

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