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Politica | 19 ottobre 2023, 16:41

Italia Viva, ricorso sulla regolarità delle nuove iscrizioni

Francesca Tini Brunozzi e Diego Costanzo tracciano un bilancio del loro mandato e (a meno di clamorose sorprese) lasciano la direzione provinciale.

Italia Viva, ricorso sulla regolarità delle nuove iscrizioni

Finisce sul tavolo dei vertici di Italia Viva il risultato del congresso provinciale che si è chiuso con l'elezione alla presidenza di Mauro Orsan e la vittoria della mozione di Matteo Maino su quella di Silvia Fregolent, che ha prevalso però a livello regionale.

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«Come ultimo atto da responsabile provinciale, ho accolto la richiesta degli iscritti “storici” della provincia di Vercelli che hanno sottoscritto un ricorso a Italia Viva per verificare la regolarità delle nuove iscrizioni online al partito, avvenute alla scadenza del termine del 30 settembre, che hanno evidenziato nei numeri del voto online, rispetto a quello al seggio, il supporto al candidato a me concorrente - spiega in una nota Francesca Tini Brunozzi, coordinatrice uscente e candidata per la mozione Fregolent -. Spiace constatare che, a valle del rispetto del regolamento congressuale, non vi sia stata condivisione alcuna della sua candidatura con il coordinamento provinciale e con il gruppo degli iscritti presenti da anni nella nostra Provincia. Lascio il coordinamento provinciale orgogliosa di aver fatto un lavoro di azione conoscitiva di Italia Viva sul territorio e sui social media, intessendo negli anni molte relazioni importanti e costruendo un dialogo con gli amministratori locali, le associazioni di categoria e il terzo settore».

In attesa di capire quali possano essere gli sviluppi, Tini Brunozzi e il collega Diego Costanzo, coordinatori uscenti ringraziano tutti coloro che, anche da semplici simpatizzanti, hanno seguito e partecipato all’attività svolta dal coordinamento sul territorio nei primi 4 anni di Italia Viva dal suo nascere alla Leopolda 10.

«Un particolare ringraziamento va a Francesca, che si è spesa tenacemente come candidata alla Camera dei Deputati alle elezioni Politiche del settembre 2022 per il Terzo Polo, portando sul territorio un risultato a doppia cifra (10,51%) ben al di sopra della media nazionale - dice Costanzo -. Un profondo ringraziamento va a tutti gli iscritti di Italia Viva che in questi anni hanno sostenuto il partito con la loro presenza nelle attività, in presenza e da remoto, in una fase in cui chiedere ai cittadini di “metterci la faccia” su un partito piccolo, al suo nascere e con un leader tanto amato quanto avversato nell’opinione pubblica, era un’impresa difficile».

I due coordinatori uscenti elencano poi i numeri dell’attività svolta in quasi 4 anni: 36 comunicati stampa (alcuni condivisi con i coordinamenti provinciali del “quadrante”); 2 interrogazioni parlamentari (chiusura Cerutti; fondi Canale Cavour); 7 incontri pubblici in presenza con i parlamentari di Italia Viva (Lucia Annibali, Maria Chiara Gadda, Ivan Scalfarotto, Luigi Marattin, Enrico Borghi, Silvia Fregolent, Raffaella Paita) e con stakeholder locali (amministratori, associazioni di categoria, terzo settore); 3 incontri pubblici online con i parlamentari di Italia Viva (Davide Faraone, Mattia Mor, Silvia Fregolent, Sara Moretto) e stakeholder; partecipazione sul territorio con i gazebo per le tutte le campagne nazionali di Italia Viva; 2 partecipazioni a “La primavera delle idee” campagna nazionale post-covid; 4 partecipazioni a “Meritare l’Europa” scuola di formazione politica da parte di iscritti under 30; 2 presentazioni di libri (autori: Davide Faraone; Ivan Scalfarotto); 9 interviste su Radio Leopolda; partecipazione a tutte le edizioni dell’Assemblea Nazionale e Regionale; partecipazione al Tavolo di lavoro sulla Sanità della provincia di Torino.

redaz

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