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Politica | 23 dicembre 2022, 07:01

«Cantieri di lavoro: un'opportunità per 23 disoccupati vercellesi e valsesiani»

Il consigliere regionale Riva Vercellotti fa il punto sui dieci progetti ammessi, presentati da Asigliano, Balmuccia, Carcoforo, Motta de’ Conti, Crescentino, Borgosesia, Varallo e Vercelli.

«Cantieri di lavoro: un'opportunità per 23 disoccupati vercellesi e valsesiani»

«Nei prossimi mesi 23 disoccupati vercellesi e valsesiani potranno trovare un impiega temporaneo nei cantieri di lavoro che la Regione ha appena finanziato, mettendo a disposizione quasi 3 milioni di euro su tutto il Piemonte». Ad annunciarlo è il consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti che ricorda come «Dei 162 progetti ammessi al bando, 10 riguardano la nostra provincia. È una buona notizia che comunico con piacere perché si tratta di un’opportunità offerta alle persone più svantaggiate e fragili che faticano a inserirsi nel mondo del lavoro; un’occasione di formazione e apprendimento utile anche per trovare un lavoro stabile».

L’approvazione da parte dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, guidato dalla collega di partito, Elena Chiorino, chiude l'iter per i progetti presentati da 127 Comuni che hanno aderito al bando, avviato l’estate scorsa. Nel vercellese i Comuni beneficiari sono Asigliano, Balmuccia, Carcoforo e Motta de’ Conti con una persona; due lavoratori per Crescentino, quattro a Borgosesia, cinque a Vercelli (dove i progetti ammessi sono 3), otto a Varallo. 

«Le persone coinvolte svolgeranno attività in ambito forestale e vivaistico, di rimboschimento, sistemazione montana, di pubblica utilità per migliorare l’ambiente e gli spazi urbani - aggiunge Riva Vercellotti -. Nel Comune di Vercelli, un progetto, ad esempio, assegna lavori di manutenzione in edifici e strutture comunali e sulla rete viaria cittadina, un altro invece offre un impiego nel campo del digitale, mentre Asigliano garantisce un posto nel settore “green”. La città di Vercelli e tutto il territorio della provincia da sempre si sono dimostrati attenti e sensibili alle politiche che favoriscono l’occupazione, ricorrendo spesso ai cantieri di lavoro».

Saranno ammessi i disoccupati, coloro che si trovano in condizioni di particolare disagio sociale e familiare, di età uguale o superiore a 45 anni, dando priorità a chi ha bassa scolarità secondo i requisiti che verranno specificati nei bandi, pubblicati a cura dei diversi Comuni.

«Voglio ringraziare l’assessore Chiorino per aver dato continuità e investito su un tema così delicato con grande sensibilità, ponendo l’accento sul rispetto della dignità delle persone e del lavoro – aggiunge l’esponente di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale -. Sono contento che il nostro partito abbia scelto di sostenere questa iniziativa con una forte componente sociale e rivolta alle persone in difficoltà, a chi, essendo rimasto senza lavoro, magari con una famiglia a carico e tante spese da sostenere, fatica a ricollocarsi in contesti occupazionali ordinari, spesso anche per motivi anagrafici. È la scelta giusta che dice no all’assistenzialismo, scegliendo la via delle politiche attive per il reinserimento lavorativo».

redaz

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