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Santhiatese | 02 ottobre 2022, 09:28

La tutela del consumatore: alcuni casi pratici

In un incontro organizzato dal club Inner Wheel Santhià – Crescentino l’avvocata Maura Salandin ha presentato le principali misure contenute nel Codice del consumo

La tutela del consumatore: alcuni casi pratici

Le attività del club Inner Wheel Santhià – Crescentino per l’anno 2022-2023 sono riprese con l’incontro di venerdì 30 settembre durante il quale l’avvocata Maura Salandin, che svolge la propria attività professionale a Vercelli ed è anche docente al Cerseo e componente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Vercelli, ha illustrato le norme di tutela dei consumatori contenute nel Codice del consumo, corredandole anche con alcuni casi pratici.

L’intervento ha riguardato in particolare i cosiddetti “contratti a distanza” che molti di noi utilizzano poiché a essi corrispondono gli acquisti fatti in Internet o in via telefonica.  Si tratta di modalità di spesa cresciute notevolmente a partire dal lockdown per le quali il Codice del consumo, approvato nel 2005, è stato negli anni modificato ampliando i mezzi di tutela dei consumatori, visto che questa tipologia di acquisti, a fronte di un pagamento preventivo, avviene senza la presenza fisica del venditore e senza poter avere di fronte materialmente il bene che si acquista.

La relatrice si è soffermata sul diritto di recesso, o di ripensamento, che può essere esercitato entro quattordici giorni senza dover in alcun modo motivarlo, ma anche sui puntuali obblighi di informativa preventiva a carico del venditore che il Codice stabilisce in modo dettagliato.

Il consumatore deve essere tutelato anche in caso di pratiche commerciali scorrette: in proposito, la relatrice ha richiamato le due grandi  tipologie in cui si inquadrano le pratiche di commercio scorretto: pratiche commerciali ingannevoli, quali ad esempio, la vendita di beni o servizi diversi o di qualità inferiore rispetto a quanto preventivamente  indicato dal venditore, oppure  pratiche aggressive  in cui non rientrano soltanto le proposte commerciali telefoniche fatte con linguaggio aggressivo, ma anche quelle oggetto di chiamate ripetute. Inoltre ha illustrato i passi concreti che l’acquirente deve compiere per restituire il bene in caso di ripensamento o per risolvere il contratto in caso di difformità, compresa la possibilità di effettuare segnalazioni all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Una parte notevole della relazione è stata poi dedicata al cosiddetto “danno da vacanza rovinata” in seguito a una vacanza non conforme a quanto previsto dal “pacchetto turistico” acquistato. La ripresa del turismo dopo il periodo Covid ha avuto anche la conseguenza di far crescere i contenziosi in questa materia; sono stati infine richiamati alcuni casi particolari che dimostrano la tendenza della giurisprudenza ad ampliare la tutela rispetto a questa categoria di danno.

Gli argomenti trattati hanno suscitato un vivo interesse testimoniato dalle molte domande e dovuto sia ad alcune esperienze personali, sia alla consapevolezza di poter essere esposti come consumatori ai possibili rischi evidenziati. Al termine della serata la presidente del club Anna Landriani, ha ringraziato l’avvocata Salandin per la chiarezza e completezza della sua esposizione e ha dato appuntamento per le prossime iniziative autunnali.

Anna Maria Santhià, socia Inner Wheel

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