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Politica | 20 luglio 2022, 10:29

Migranti in piazza Mazzini: la minoranza chiede interventi urgenti

Una mozione in discussione al prossimo Consiglio: «Dormitorio e servizi igienici aperti a tutti per garantire dignità e decoro»

Migranti in piazza Mazzini: la minoranza chiede interventi urgenti

Trovare una sistemazione dignitosa ai migranti, per lo più pakistani e afghani che, da ormai un paio di anni, approdano periodicamente in piazza Mazzini, accampandosi alla meglio, spesso all’addiaccio, in attesa di ottenere i documenti per l'inserimento nel circuito dei richiedenti asilo. A chiedere l'adozione di misure mirate sono i consiglieri di tutti i gruppi di minoranza, sulla scorta dei suggerimenti raccolti dal Coordinamento Emergenza e Accoglienza, costituito dagli enti del terzo settore.

«Si tratta di un fenomeno ormai strutturale, che merita l’attenzione delle istituzioni, ma per il quale il Comune non può permettersi di chiudere gli occhi e guardare da un’altra parte. Per motivi che, a secondo delle sensibilità, possono essere umanitari, di salute, di sicurezza, di decoro», scrivono in una nota i consiglieri Alberto Fragapane, Maura Forte, Michele Cressano, Manuela Naso, Carlo Nulli Rosso, Alfonso Giorgio, Renata Torazzo, Pier Giuseppe Raviglione, Roberto Scheda, Andrea Conte, Paolo Campominosi e Michelangelo Catricalà.

«Nei mesi scorsi - spiegano - abbiamo provato ad approfondire la tematica e il Coordinamento Emergenza Accoglienza ha invitato le forze politiche vercellesi presenti in Consiglio Comunale a valutare alcune proposte per migliorare la vita di queste persone e affrontare la problematica. In particolare, per quanto riguarda le azioni legate all’attività del Comune, si sono soffermati sulla possibilità di garantire loro l’utilizzo del dormitorio comunale per un tempo più esteso e l’utilizzo dei servizi igienici».

All'incontro, cui avevano partecipato anche alcuni consiglieri di maggioranza, ha fatto seguito la predisposizione di un testo «che potesse essere sottoscritto da tutte le forze politiche presenti in consiglio, al fine di evitare qualunque polemica e provare a trovare insieme una soluzione», aggiungono i consiglieri di minoranza.

«Non avendo trovato condivisione rispetto alla nostra proposta - si legge in una nota - abbiamo deciso di far diventare questo documento una mozione, che verrà votata in aula il prossimo consiglio comunale, così che si possa avere una discussione articolata sul tema e, auspicabilmente, una maggiore condivisione. Nella mozione chiediamo al sindaco e alla giunta di individuare le modalità migliori per consentire di andare incontro alle proposte delle associazioni, ossia l’ampliamento dell’utilizzo del dormitorio anche ai non residenti e l’utilizzo dei servizi pubblici, o soluzioni alternative che consentano di fornire supporto in termini di strutture e servizi igienici. Auspichiamo che in consiglio comunale si possa trovare un ampio accordo su questo tema e, anzi, che si possa raggiungere anche prima il risultato, a fronte di questi caldi mesi estivi».

redaz

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