/ Sport

Sport | 21 maggio 2022, 19:13

Engas Hockey Vercelli: il vicepresidente Racioppi parla degli obiettivi di mercato

I giocatori per cui c'è interesse, il team sportivo, il nuovo ruolo di Maniero, il consiglio di società, l'assemblea soci. E un disaccordo con la FISR.

Alvise Racioppi, vicepresidente di HV, in una foto di Ilaria Pozzato.

Alvise Racioppi, vicepresidente di HV, in una foto di Ilaria Pozzato.

Alvise Racioppi, vicepresidente di Engas Hockey Vercelli, fa il punto sulla campagna acquisti in corso per la nuova stagione di A1.

“Prima di tutto ricordo le conferme di Mattia Verona, Massimo Tataranni,  Matteo Brusa e Matteo Zucchetti. Ci sarà poi l’ingresso di nuovi giocatori italiani, tra cui un giovane che verrà dal Veneto e sta partecipando al campionato di A2. Un altro giocatore che stiamo seguendo è Andrea Borgo, attualmente a Monza, ci interessa in comproprietà col Forte dei Marmi, ma la prelazione appartiene al Forte stesso. Per quanto riguarda gli stranieri siamo molto interessati a Diogo Neves (portoghese, ora a Sandrigo, ndr), Maximilian Oruste (argentino di San Juan, attualmente in forza al Deportivo Liceo La Coruña in Spagna, ndr) e Sergi Canet (catalano del Club Hocquei Palafrugell, squadra catalana, ndr)”.

Per il mercato - continua Racioppi - è giusto che la società segua le indicazioni date dal nostro mister Sergi Punset che quest’anno ha lavorato molto bene. La sua equipe sportiva sarà composta da Matteo Ceresa, preparatore atletico e vice allenatore, Franco Provera, primo dirigente e responsabile degli allenamenti e della preparazione dei portieri. Vanessa Pigino sarà la nutrizionista della squadra. Il direttore sportivo sarà sempre Davide Costanzo. Importante funzione coordinativa in tutta la stagione avrà Marta Ferretti, nuova dirigente”.

Le novità non sono finite e ce n’è una molto significativa: “Come vicedirettore sportivo della Serie B avremo Giorgio Maniero che, successivamente, appoggerà anche Costanzo con la A1, come direttore sportivo aggiunto. Giorgio è uno dei cuori della società.”

L’attività di HV, seppur la sua stagione sportiva sia terminata, è febbrile: Lunedì ci sarà una riunione importante del consiglio e il 30 maggio l’assemblea dei soci. Per la prima volta da dopo le restrizioni dovute al Covid, saranno presenti tutti i nostri 140 soci. Trovo entusiasmante questo incontro: siamo contenti ed emozionati. Ci sarà una relazione tecnica sul bilancio ’20-’21. Poi si parlerà di quest’anno, in cui gli investimenti sono aumentati di quasi il 60%. Per la stagione ventura l’aumento sarà doppio, cosa che darà lavoro ad alcune persone e avrà ricadute anche sull’economia cittadina. A seguire, sarà tenuta una relazione morale che ricapitolerà quanto compiuto in questi anni sul profilo etico, sociale e intellettuale. Poi si passerà al futuro e voteremo l’ingresso di nuove cariche e nuovi consiglieri perché ci saranno da sostituire alcuni dimissionari”.

Il vicepresidente sottolinea un punto nodale: “Possono cambiare i dirigenti, ma la nostra filosofia e i nostri valori restano costanti, ossia il legame con il sociale, la città, il territorio e l'incisività delle persone. L’importante è che arrivi il pensiero delle 3 R: riso, rane e rambla Da sottolineare che quest’anno, all’ultima erre siamo già arrivati, riuscendo ad entrare in Europa e a meno di tre anni dalla fondazione di Hockey Vercelli”.

A proposito della Coppa WSE, ex CERS, Racioppi aggiunge: Sul profilo commerciale è importantissimo averla raggiunta, perché significherà vedere arrivare a Vercelli un nutrito gruppo di persone che visiterà la città, andando a vedere giocare la propria squadra in un palazzetto storico per l’hockey pista, poi mangiando, pernottando e magari comprando qualche regalo a Vercelli. Spenderanno quindi i loro euro spagnoli e portoghesi qui. L’impatto economico-turistico sarà un ritorno per la collettività . ”

Non c’è solo questo aspetto, ma un altro di carattere umano e sportivo, improntato al futuro: La crescita dell’hockey pista a Vercelli, sport a sua misura, è un obiettivo fondamentale, anche sul profilo propedeutico di avvicinamento allo sport nei bambini. Questo per poterli far crescere fino a diventare campioni nella propria città. Quale cosa è più bella?! Nell’hockey si può fare! L’hockey non è il calcio, nel bene come nel male.”

Viene quindi naturale domandare se ci sia qualche novità circa il settore giovanile: La Federazione pensa che HV abbia la bacchetta magica, riuscendo in due anni e mezzo a creare settori giovanili con Covid e scuole chiuse. Stiamo facendo il possibile:  la collaborazione con le Scuole Cristiane è stata molto importante, soprattutto con Roberta Tricerri. Grazie alle maestre, stiamo portando classi al palazzetto: mi viene in mente Carolina Ferraris, nostra tifosa e sindaco di Asigliano. Purtroppo, però, le ore disponibili al palazzetto sono troppo poche, non riusciamo a fare gli allenamenti e questo è un limite mostruoso. Noi siamo obbligati ad avere ore dedicate ai settori giovanili, ma non sappiamo come fare: quest’anno siamo riusciti a iscrivere diciassette bambini, ma sono pochi e non riusciremo concludere i tre anni di partenariato con la Polisportiva San Giacomo di Novara perché ci siamo trovati in grossa difficoltà a causa del Covid. Per questo, la Federazione ci farà pagare multe salate. Ritengo in maniera non giusta, perché siamo una società appena nata che sta portando valore e peso all’hockey e i costi non sono proporzionati: avremmo meritato qualche deroga, ci auguriamo di essere ascoltati perchè vediamo che l'impegno c'è”.

Elisa Rubertelli

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore