Sono in tanti, in queste ore, a ricordare con commozione fratel Gaudenzio Fortunato, lasalliano, per molti anni insegnante al San Giuseppe, fondatore e storico “Akela” del scout del gruppo Vercelli 1.
Fratel Gaudenzio, che da molti anni aveva lasciato Vercelli e che insegnava al San Giuseppe di Milano, è spirato sabato a Torino, al Centro La Salle, dove era assistito per una patologia oncologica estremamente avanzata che si era evidenziata solo recentemente. «Affidiamo il Fratello e l’intera Provincia Religiosa alle preghiere di tutti coloro che gli hanno voluto bene qui, nel nostro Istituto San Giuseppe», scrivono in un ricordo i Fratelli Lasalliani di Milano.
A Vercelli, fratel Gaudenzio aveva contribuito a crescere generazioni di bambini: come apprezzato insegnante elementare e come pilastro del gruppo scout Vercelli 1. Era un uomo mite, che sapeva stabilire un ottimo legame con i bambini ai quali trasmetteva la gioia di imparare attraverso l'attività pratica: coltivare i fiori, aggiustare un piccolo oggetto, prendersi cura dell'aula o del giardino. Tantissimi i ricordi dei vercellesi, oggi adulti, che ricordato il suo impegno di capo scout: Fratel Gaudenzio è stato uno storico Akela, il “lupo anziano” che nel Libro della Jungla rappresenta la guida dei lupetti, i bimbi più piccoli che si avvicinano allo scoutismo. «Ci hai accompagnato in tante avventure – ricorda qualche ex lupetto, oggi adulto – Oggi siamo noi a dirti: Buona caccia. Riposa in pace con i fratelli con cui abbiamo condiviso le esperienze scout di tanti anni fa».. I funerali di Fratel Gaudenzio si sono svolti lunedì a Torino.














